Informazioni su espropriazione casa ATERP ed eventuale arresto per assegni a vuoto

Domanda di leoss
27 agosto 2012 at 09:53

In merito alla risposta che molto gentilmente mi ha dato la Sig.ra Folliero per quanto concerne l'assegnazione della casa di propietà dell'aterp volevo precisare che io ho fatto domanda per intestarla, quindi in pratica adesso i bollettini non arriverebbero più a nome di mio nonno defunto , ma a nome mio essendo il nuovo intestatario della casa, e io dovrei pagare solo i bollettini, non penso si tratti di un usufrutto,  forse mi sono spiegato male e scritto male precedentemente, per cui in questo caso c'è la possibilità sempre che i creditori potrebbero fare qualcosa? o in questo caso visto che la casa non è di mia propietà non possono fare niente?

Per quanto riguarda la questione Tribunale dove la sign.ra molto gentilmente alla mia domanda precedente

(Domanda precedente: Poi un altra cosa che vi volevo chiedere che mi è capitato da poco. Cioè che mi arriva una lettera da un avvocato dove dice in parole povere che in data…. mi devo presentare al tribunale perchè una ditta che io non ho saldato gli assegni nel 2006 mi ha fatto causa per il recupero del credito, essendo una causa vera e propia a cosa vado incontro se il giudice mi condanna al pagamento? Mi possono arrestare o che altro? io non ho intestato niente).

(Risposta Precedente : E veniamo alla questione del tribunale. Si tratta o del solito sedicente avvocato che cerca di intimorirla oppure di qualche azzeccagarbugli alle prime armi. Perchè se questo signore avesse fatto un po' di visure, non avrebbe speso neanche i soldi della telefonata.Comunque, al massimo le arriverà una notifica relativa ad un ricorso per decreto ingiuntivo da parte di uno dei tanti creditori che ha l'onore di conoscere. E poi un precetto. Il precetto è come una cambiale o un assegno protestato. Niente di più. Se non le fanno più effetto i protesti, non devono farle paura i precetti. Carta straccia i primi, carta straccia i secondi).

Volevo sempre precisare perchè forse mi sono riespresso male che la lettera è si una lettera di un avvocato,  ma fuori la lettera è verde e c'è scritto corte di appello di..... e dentro in pratica c'è un verbale di udienza dove mi indicano il giorno che mi devo presentare in tribunale per "testimoniare " che è vero che non ho saldato le fatture e addirittura c'è scritto anche quale domande mi faranno. Ma se io non mi presento in tale data cosa puo succedere? Devo perforza fare una lettera dall'avvocato ? Oppure se il giudice mi condanna mi possono arrestare o mi puo condannare solo al pagamento,  e in questo caso non potro pagare perchè non ho lavoro e niente.

La cosa che mi turba e non molto è questa sopratutto e non so che fare sono terrorizzato!

Risposta di Loredana Pavolini
27 agosto 2012 at 10:49

La casa non è di sua proprietà e quindi non possono pignorarla ed espropriarla.

Per assegni a vuoto non si va in galera.

Per quanto riguarda la citazione in tribunale, molto probabilmente, il creditore si trova ad affrontare, per quel che attiene la fatture da lei non pagate, un problema di prescrizione presuntiva.

Le prescrizioni possono classificarsi in estintive e presuntive.

La prescrizione estintiva decennale si applica a tutti i crediti per i quali la legge non specifica qualcosa di diverso. Per altri crediti, invece, vengono specificate delle prescrizioni brevi (di solito di cinque anni). Si chiama estintiva in quanto al debitore è sufficiente invocare il decorso del termine per far scattare la prescrizione e estinguere il debito.

Le prescrizioni presuntive, invece, sono quelle per le quali la legge presume che dopo il decorso del termine il debito sia stato pagato. Quasi tutte le prescrizioni inferiori ai 5 anni sono presuntive (sei mesi, un anno, tre anni, etc.) Si differenziano dalla prescrizione estintiva in quanto, trascorso il termine, il debito non si estingue, ma si presume che sia estinto.

In pratica, se il creditore dimostra che il debitore non ha pagato, attraverso la confessione o il giuramento decisorio, può ottenere una sentenza favorevole anche se il termine della prescrizione è già scaduto.

Per questo le consiglio vivamente di farsi assistere da un avvocato. Con una strategia "accorta" potrebbe anche ottenere la declaratoria di prescrizione del credito relativo alle fatture non pagate.