procedura stragiudiziale

Domanda di maris
14 febbraio 2012 at 16:25

Sono già arrivata alla terza rata, e già minacciano la procedura stragiudiziale, pignoramento e simili... se non pago entro domani (scadenza della terza rata compass). Quindi per bloccare questa procedura dovrei pagare almeno la rata di dicembre, rata che posso pagare solo la fine del mese, e gliel'ho pure spiegato.

Ho cercato un po' in questo forum ma non ho capito una cosa. Le tempistiche quali sono? Cioè è vero che dopo la terza rata già parte l'azione giudiziale e per un debito di 5 mila euro?

Inoltre considerando che io non ho un lavoro, e che abito con i miei in una casa di proprietà dei miei genitori, che un domani erediterò insieme ai miei fratelli, posso avere problemi, considerando anche che nella dichiarazione dei redditi risulto a carico dei miei (avendo sempre lavorato in nero).

Le chiedo questo perchè a parte le telefonate dei vari phone center, ho ricevuto anche una telefonata di un tizio che mi ha detto essere di un paesino vicino al mio, chiedendomi dove si trovava. Io ho detto chiaro e tondo che non volevo ricevre visite senza preavviso per una questione di privacy (voglio evitare che sapiano i miei genitori causa mio padre che non sta bene, avendo 88 anni), lui mi ha rassicurato, che era solo una curiosità. Io ho avuto la sensazione che volesse solo sondare il terreno, o comunque informarsi su di me.

Inoltre ieri ho ricevuto la telefonata dalla sede centrale della compass di Milano, che molto gentilmente mi ha chiesto cosa era successo (infatti ho litigato con una delle varie phone center la quale si era permessa di offendere, e le ho detto chiaramente che trovarsi impossibilitati a pagare non era reato, offendersi si, e che nessuo si doveva permettere più di offendermi o minacciarmi, che altrimenti andavo dai carabinieri).

Insomma questa tipa di Milano mi ha detto che le ragazze dei phone center è vero che usano dei toni un po' rudi, ma sa sono stressati, ecc... Insomma per concludere anche alla tipa di Milano ho detto che entro il mese posso pagare una rata, ma che se non trovo un lavoro non ho che fare.

Insomma a me interessa sapere principalemnte le tempistiche e se i miei possono avere problemi (che vorrei evitare). Io ho intenzione di pagare prchè non voglio avere problemi, ma purtroppo ho i miei tempi, e non posso farci niente. Ho forse trovato un lavoretto che mi permette di guadagnare quelle 200 euro al mese, così pago ste rate senza problemi, ma è ovvio che avenndo 3 rate in dietro devo un attimino mettermi in riga e recuperare un po'.

Infine posso impedire legalmente che questi mi compaiono a casa mia senza preavviso?

Risposta di Ludmilla Karadzic
15 febbraio 2012 at 07:03

Lei è in ritardo di tre rate. Per attivare la procedura giudiziale nei suo confronti, dopo tutti i tentativi stragiudiziali che per prassi il creditore compie, l'iter è ancora abbastanza lungo.

Dovrà innanzitutto ricevere dalla Compass una comunicazione di decadenza del beneficio del termine, DBT.

In pratica Compass le dirà: "visto che lei non è puntuale, essendo contrattualmente previsto, vogliamo indietro i soldini del prestito rateale che le abbiamo fatto, tutti ed in una sola volta".

Poi le dovrà essere notificato un decreto ingiuntivo dal Tribunale. Ha 40 giorni dalla notifica per andare dal giudice e scongiurarlo di capire che lei vorrebbe pure pagare, ma semplicemente non può. Non serve a nulla se il contratto è chiaro e non ci sono state scorrettezze da parte del creditore.

Infine le dovrà essere notificato un atto di precetto. Decorsi dieci giorni può aspettarsi, senza preavviso, la visita dell'ufficiale giudiziario.

Questa visita non può rifiutarla. Quelle dei funzionari di recupero credito domiciliare sì.

Le società di recupero possono inviare al debitore solo comunicazioni scritte. Non possono contattarlo telefonicamente o presentarsi a casa sua senza esplicito consenso. Si rischia la denuncia per stalking.