Certificati per recupero crediti

Domanda di utente
28 agosto 2011 at 15:22

Volevo sapere se i certificati di residenza, stato di famiglia al decesso, storico di residenza, esistenza in vita, richiesti dalle società di recupero crediti all'anagrafe comunale per il rintraccio dei debitori o per l'individuazione degli eredi, possono essere prodotti in carta libera o sono necessariamente soggetti ad imposta di bollo.

Risposta di Simone di Saintjust
28 agosto 2011 at 15:32

In base all'art. 18 dlgs 112/1999 solo i concessionari sono autorizzati ad ottenere certificati in carta esente da bollo, e solo ai fini della riscossione mediante ruolo.

Parliamo dunque di Equitalia e delle sue collegate territoriali e, a partire da gennaio 2012, di tutte quelle società di recupero crediti che si assicureranno la gestione della riscossione mediante ruolo per gli enti locali.

La regola generale è quella dell'applicazione dell'imposta di bollo fin dall'origine e non risulta possibile il ricorso all'interpretazione per analogia in caso di vuoto legislativo.

Recentemente, ad esempio, Poste Italiane S.P.A. ha chiesto il rilascio di certificati anagrafici in esenzione dall'imposta di bollo in quanto aggiudicataria di gara indetta da Equitalia S.P.A. per il servizio di notifica a mezzo messo notificatore degli atti esattoriali in nome e per conti degli Agenti della Riscossione. Poste Italiane ha mandato di rappresentanza da parte degli agenti della Riscossione del Gruppo Equitalia. Equitalia sostiene che l'attività giuridica posta in essere dal mandatario è considerata come direttamente espletata dall'agente della riscossione e quindi chiede che vengano rilasciati a Poste Italiane certificati anagrafici in esenzione dall'imposta di bollo ai sensi dell'art. 18 dlgs 112/1999. La richiesta di Poste Italiane, ad oggi, non mi risulta essere stata accolta se non in qualche sparuto numero di piccoli comuni.

Ad ogni modo i factoring cessionari di crediti vantati da finanziarie e banche nonché le società di recupero crediti che operano la gestione del recupero, sempre per conto di finanziarie e banche, non sono esentate dal versamento dell'imposta di bollo per qualsiasi tipo di certificato anagrafico finalizzato al rintraccio del debitore o all'acquisizione di informazioni utili all'individuazione degli eventuali eredi del debitore.