Il giudice ha nel mio caso poteri giuridici?

Domanda di neon
12 giugno 2012 at 07:04

Nel 1999 stipulai un contratto privato senza essere registrato per affitto casa mobiliata all'ora di 300 milalire per 4 anni, pagati regolarmente per 3 e senza ricevute poi decisi di non pagarlo più per un'anno per validi motivi che non sto qui a spiegare perchè non influenti alla mia domanda.
Lui mi fece causa ma non fui condannato.(Nel 2004 lasciai la casa)

Dopo circa 5 anni vengo di nuovo citato con invito a presentarmi davanti al giudice ma questa volta (trovandomi in un momento particolare della mia vita) non mi presentai all'udienza.
Risultato: condannato in contumacia.

Un'anno fà mi è stato notificato precetto di 5000 euro +3100 di spese processuali seguito da sentenza dove l'accusa vantava nei mie confronti di aver stipulato nel 1999 un contratto verbale di 300 euro e non di 300 mila lire come stabilito (anche perchè nel 1999 vigeva la lira e il contratto è stipulato neglì atti della 1 causa e sicuramente non presentati a questa), il giudice rigetta la richiesta, ma gli riconosce l'uso dei mobili per un valore di 5000 euro.

La domanda che volevo porvi sono 2 (consapevole di non aver fatto ricorso al precetto a suo tempo ma non potevo permettermi le spese per l'avvocato.)

Ha il potere giuridico il giudice incaricato a decidere del mio pignoramento dello stipendio (già avvenuto) di valutare l'errore (secondo me in buona fede del giudice e in mala dell'accusa) riportata dalla sentenza perchè il giudice ha calcolato il valore dei mobili in base a un contratto di 300 euro e non di 300 mila lire? (facilmente dimostrabile.)

La seconda: posso questa volta portarli io in tribunale per aver dichiarato il falso? E' possibile che un giudice mi riconosca questo?

Risposta di Loredana Pavolini
12 giugno 2012 at 13:26

Mi spiace molto, ma credo che si sia fuori tempo massimo. Le sue doglianze doveva farle presente al giudice in sede di opposizione al decreto ingiuntivo, costituendosi.

Capisco il tarlo che le rode per l'ingiustizia patita. Ma la giustizia, è noto, è uguale solo per tutti quelli che se la possono permettere.

Se ne faccia una ragione.