il futuro di equitalia ed i contribuenti italiani

Domanda di civettaveneziana
7 maggio 2012 at 01:34

Cosa pensate che il governo farà contro Equitalia? E' un'utopia la sua cancellazione definitiva? Chiedo questo perchè Equitalia avanza da me soldi per tasse che in passato, con il lavoro di piccolo commerciante, non ero riuscita a pagare e tuttora non posso ancora meno con tutti gli interessi che sono stati aggiunti al debito.

Si tratta di circa ottomila o piu euro. Ci sono anche cartelle che di cui ilpostino ha lasciato l'avviso in buca.non ho niente intestato, sono in affitto,non ho macchine, sono in separazione di beni con mio marito,perfino il mio conto è gia coperto di fido bancario( pian pianino cerco di integrare).

Ma ho un'attività commerciale (ho preso in affitto i muri). Ho paura che un giorno mi trovo dei funzionari per pignorarmi l'attivita o altre cose ( anche se si tratta di oggettistica non di lusso,anzi chincaglieria). esiste questa possibilità .

Il commercialista mi ha proposto di andare in ufficio equitalia per rateizzare tutto, anche se sono disposta, ho comunque paura perche avevo sentito, può darsi che sbaglio, che se dopo la rateizzazione delle cartelle, dovesse arrivare un altra cartella, l'interesse applicato sarà ancora piu alto sull'ultima cartella arrivata ( o una cosa simile). Corrisponde a verità ?

Risposta di Ornella De Bellis
7 maggio 2012 at 09:34

Equitalia applica le leggi che il Parlamento approva. Del resto senza i crediti recuperati da Equitalia non potrebbero essere pagate le lauree del Trota, le auto blu i privilegi della casta e, cosa più importante, non ci sarebbe "trippa per i gatti di Montecitorio e di palazzo Madama."

Equitalia è solo l'ultimo capro espiatorio offerto all'opinione pubblica (quella che ragiona con la pancia e non con il cervello) per distogliere l'attenzione dalle reali e gravi colpe (tasse insostenibili per arricchire le caste e non per erogare servizi ai cittadini) di una classe politica ormai completamente discreditata ed irresponsabile.

Il gioco risulta facile, coadiuvato com'è dai mass media (in questo ancora più irresponsabili della classe politica) che hanno capito bene come l'affare Equitalia (e dunque la pubblicità) faccia tiratura in questo momento. Ed allora qualsiasi povero disgraziato che decida di togliersi la vita per "cazzi" suoi sale alla ribalta delle prime pagine di giornali, blog e telegiornali: purchè abbia ricevuto almeno una cartella esattoriale, non importa  se qualche anno fa. Gli ispettori dell'ADE e dell'INPS se aggrediti, vengono assunti d'imperio in Equitalia (vedi La Repubblica).

Poi, i megalomani (motivati dalla cassa di risonanza offerta dai mass media) non mancano mai. Il caso di Bergamo lo dimostra. Dopo una vita mediocre, ecco l'occasione per diventare una celebrità ed incassare anche la solidarietà del "rincoglionito" e dei suoi accoliti padani. Cosa c'entrano gli impiegati dell'ADE o anche di Equitalia con la pressione fiscale intollerabile e la cronica mancanza di lavoro? Cosa c'entrano loro con gli sprechi, i privilegi di casta, la corruzione dilagante e il malgoverno?

I sindaci, però,  stanno facendo la propria parte e sgomitano per un trafiletto di disinformazione. Tutti a gara per "licenziare Equitalia". Peccato che il "licenziamento" sia previsto da una legge. Vedremo quanto saranno più generose e comprensive le società esattoriali locali. Sono convinta che, in alcuni contesti ambientali, i contribuenti che non potranno pagare non si suicideranno più: verranno suicidati.

Magari per accontentare chi, come lei, si aspetta chissà quali sfracelli i politici più fantasiosi si inventeranno la giornata in memoria delle vittime di Equitalia. E forse saremo anche contenti per la lungimiranza, l'umanità e la comprensione di chi ci governa.

Se fossimo un tantino più razionali e meno propensi a metabolizzare disinformazione e leggende metropolitane costruite ad uso e consumo del popolo bue, ci chiederemmo perchè concediamo ancora a questa classe politica la possibilità di perpetuare sé stessa. Non staremmo a cincischiare sul futuro di Equitalia, ma su quello nostro, nerissimo se le cose non cambieranno a breve.

Se può, cerchi di  mutare approccio: ascolti di più i consigli del commercialista e meno le cose che ha "sentito dire".