Il concetto di proprietà dell'automobile nei vari contratti

Domanda di Christian
19 ottobre 2016 at 18:54

Vorrei chiedervi se in Italia oltre al noleggio, al leasing e al patto di riservato dominio, esistono altri contratti che permettono di utilizzare un veicolo rinunciando alla sua proprietà (ho sentito parlare del rent to buy ma non mi è chiaro di chi sia la proprietà in questo caso).

Inoltre volevo chiedervi dopo quanto tempo il creditore può procedere al ritiro del bene in caso di mancato pagamento.

Risposta di Patrizio Oliva
19 ottobre 2016 at 19:24

Il rent to buy, simile (ma diverso) all'affitto con riscatto è una tipologia di contratto utilizzato in campo immobiliare. Il rent to buy offre la possibilità di godere subito dell'immobile e di acquistarne poi la proprietà, imputando i canoni versati a pagamento di una parte del prezzo.

Il leasing e la vendita con patto di riservato dominio, oltre alla vendita tradizionale, coprono, per quanto ci è dato sapere, la totalità delle tipologie contrattuali a cui si ricorre per consentire l'utilizzo e realizzare il trasferimento (anche condizionato) della proprietà di un veicolo.

Non è possibile rispondere alla seconda domanda, anche perchè difficilmente il creditore punta a riprendersi dietro il veicolo venduto attraverso il finanziamento, dato che questo tipo di azione esecutiva, atteso il rapido deprezzamento del bene, è economicamente non conveniente: si tratta di anticipare le spese legali e quelle di custodia del veicolo per tentare un'improbabile vendita all'asta di un veicolo usato che quasi mai consente un rimborso appena soddisfacente del credito erogato.

Piuttosto il creditore punta a pignorare lo stipendio o la pensione del debitore inadempiente, lasciandogli l'automobile. Come già indicato nella precedente risposta, questo tipo di azione esecutiva risulta particolarmente semplice e rapida da effettuarsi se il creditore dispone, ad esempio, di cambiali sottoscritte dal debitore e protestate a causa del mancato pagamento.