i debitori si rifanno sul nucleo famigliare?

Domanda di nicola
27 agosto 2011 at 18:28

Sono un 35enne disoccupato e sono in un periodo abbastanza negativo, come debiti ho qualche multa non pagata e alcuni bolli auto, ma fino a qui la cosa è ancora gestibile e non molto preoccupante. La cosa che mi preoccupa maggiormente è che nei giorni scorsi mi ho appreso di essere stato denunciato e tra qualche mese sicuramente dovrò presentarmi in tribunale e pur sapendo di non essere colpevole in quanto sono assolutamente estraneo al fatto che mi incolpano, sapendo che a volte nei tribunale si perde pur avendo la ragione, sto cercando di capire alcune cose:

  1. Se dovessi perdere la causa e pagare le spese oltre che del mio legale anche le spese del processo, visto che ho poca disponibilità di denaro vista la mia situazione da disoccupato e constatato che risiedo in una famiglia di 5 persone con un reddito molto basso, in questo caso si rifarebbero sulla mia famiglia con pignoramenti o addirittura ipoteche sulla casa di proprietà?
  2. In questo caso per evitare questo durissimo colpo ai miei genitori(preferirei morire piuttosto) come posso fare per evitare tutto ciò nel caso la causa vada male? Cambiare residenza? Affittare un mono locale? ma chi me lo affitta potrebbe essere d'accordo nel farmi traserire la residenza?

Mi spiace chiedere consigli simili, ma non è colpa mia se mi trovo in tale situazione. Come si dice: "piove sempre sul bagnato" e "i guai non vengono mai soli"

Sono molto preoccupato e attendo un vostro consiglio.

Risposta di Simone di Saintjust
29 agosto 2011 at 06:57

Degli eventuali debiti per le spese processuali e le parcelle dell'avvocato difensore ne rispondi tu solo: in linea del tutto teorica potresti subire un pignoramento mobiliare presso la residenza e, solo in quel caso, i tuoi familiari sarebbero coinvolti marginalmente.

Cambiare residenza, se non ti comporta gravi disagi, potrebbe essere una buona idea in un'ottica di prevenzione e minimizzazione del danno.

Per quanto attiene le spese legali a cui purtroppo dovrai far fronte, vorrei ricordarti che per chi non dispone di redditi sufficienti, c'è nel nostro ordinamento l'istituto del "gratuito patrocinio".

Ti rimando, allora, a questa guida che spero potrà esserti utile.

Un sincero "in bocca al lupo" da parte mia.