ho pagato cartelle esattoriali ma non risulta ancora l'accredito

Domanda di paperoide
8 marzo 2012 at 18:26

Il giorno 8 febbraio ho pagato contributi enpam per anni 2008-2009-2010-2011. IL primo con f35 equitalianord, cifra esatta che mi avevano dato per telefono dopo un ora e mezza di attesa per riuscire a parlare.

I secondi 2 bolletini con pagamento bollettini equitalia esatri-Milano, anche se erano scaduti, l'impiegato equitalia mi ha detto potevo pagarli e dopo mi avrebbero fatto la differenza, e l'ultimo per contanti + assegno allo sportello equitalia di Brescia.

Questi erano riferiti ai contributi Enpam. Rimagono da pagare multe automobilistche per un valore di circa 16.000 euro, che volevamo rateizzare, ma non essendo ancora arrivato l'accredito dei versamenti fatti ad equitalia con i bollettini, non ci fanno ancora lo sgravio, quanto ci sarà da aspettare?

O possiamo fare nel contempo? Ho chiamto Enpam a Roma, ma dicono che finchè non arrivano i soldi da equitaliia, non segnalano che abbiamo pagato. Equitalia Brescia dce che non hanno ancora avuto la comunicazione nonostante siamo andati lì con le copie dei versamenti.

Vorremmo rateizzare il resto prchè non mettano ipoteche sulla casa. Anche se ci hanno detto che avendo pagato qualcosa allo sportello passiamo in coda. Penso che tra il debito da pagare e qualo pagato, ma non ancora sgravato arriviamo, a 20.000 euro. Cosa fare?

Risposta di Stefano Iambrenghi
10 marzo 2012 at 19:21

Il decreto legge per la semplificazione degli adempimenti fiscali, approvato il 25 febbario 2012, contiene importanti novità in tema di pignorabilità di stipendi e pensioni, iscrizione ipotecaria, azione esecutiva di tipo esattoriale e rateazione per gli importi iscritti a ruolo.

In particolare, le ipoteche e gli espropri immobiliari sono ammessi solo per debiti oltre i 20 mila euro. E' stata superata la precedente norma introdotta dalla legge 106/2011 (approvata il 7 luglio) intervenuta, con l'articolo 7, comma 2 lettere gg decies e gg undecies, per fissare gli importi minimi dei debiti tributari. La quale vincolava la non iscrivibilità ipotecaria alla duplice condizione di immobile adibito ad abitazione principale ed impugnazione delle cartelle esattoriali per importi iscritti a ruolo e ricompresi fra gli otto e i ventimila euro.

Dunque, magari Equitalia iscrivesse ipoteca sul suo immobile, dopo che lei ha comunque pagato una parte dei debiti e riportato l'esposizione debitoria ben al di sotto dei ventimila euro.

Con il risarcimento dei danni potrebbe andare pari e patta ...