Molti debiti

Domanda di utente
6 settembre 2011 at 18:24

Ho molti debiti: Esatri, spese condominiali, mutuo arretrato di un anno.

Tutti possono avvalersi del 20% del mio stipendio?

Io sono già a rischio di pignoramento per il mutuo della casa che non pago. Cosa potrebbero ancora pignorare?

Prendono tutto lo stipendio oppure mi lasciano anche da vivere.

Non so più dove sbattere la testa. Spero solo che l'assistenza sociale sia in grado di sistemare moglie e figli.

Intanto il mio cud 2010 è di 3000 euro. Oltre a mangiare in questo momento non mi posso permettere proprio di pagare assolutamente niente. E se morissi i debiti intestati a me che fine fanno?

Risposta di Simone di Saintjust
6 settembre 2011 at 18:28

E' previsto il pignoramento massimo di un quinto dello stipendio per debiti erariali e contributivi.

E' previsto il pignoramento massimo di un terzo dello stipendio per crediti alimentari.

Nel caso in cui concorrano entrambi gli eventi sopra indicati il pignoramento non può interessare una quota superiore alla metà dello stipendio, al netto delle ritenute IRPEF e dei contributi previdenziali.

Per tutti gli altri crediti di origine finanziaria (mutui, prestiti personali, rate per credito al consumo, carte revolving ecc.) e non, è previsto il pignoramento di un altro quinto dello stipendio netto.

Argine al pignoramento dello stipendio è (fermo restando il principio che cumulativamente non può essere pignorata più della metà della retribuzione) rappresentato dalla valutazione del giudice, che è comunque tenuto, per legge, a garantire l'impignorabilità di un minimo vitale.

Alcune recenti sentenze del Tribunale di Nola hanno quantificato il “minimo vitale” in un importo di 460 euro mensili.

Convengo che nella situazione in cui versa è meglio non pagare più nulla. La sua è una situazione di “insolvenza conclamata”. In caso di morte avverta sua moglie ed i figli di recarsi da un notaio per rinunciare all'eredità.

Ecco, invece che per l'avvocato per l'opposizione al decreto ingiuntivo, forse è più opportuno mettere da parte qualche soldino per pagare la parcella del notaio.