Ho cambializzato un prestito » cosa succede se non pago?

Domanda di Ivano
29 marzo 2016 at 08:30

Ho debiti con alcune finanziarie che per alcuni motivi non ho potuto e non posso onorare e di conseguenza credo essere iscritto come cattivo pagatore.

Con una di loro, quella a cui dovevo di più, dopo la visita personale di un loro incaricato (si è qualificato come avvocato) ho raggiunto un accordo firmando diverse cambiali.

Il problema è che, viste le spese che devo sostenere per mantenermi, non riesco più ad onorare neanche questa. Questo mese avrei deciso di non pagarla e di mandarla in protesto.

A cosa vado incontro essendo già cattivo pagatore?

Premetto che il mio unico avere è la mia busta paga già comprensiva di cessione del quinto + prestito con delega ai massimi livelli e ho il conto corrente perennemente in rosso visto che lo stipendio non riesce a coprire lo scoperto concessomi. Per quanto riguarda le altre finanziarie sto aspettando, da parte loro, ancora una proposta fattibile.

Risposta di Ludmilla Karadzic
29 marzo 2016 at 08:35

Purtroppo, con le cambiali scadute e non pagate (non necessariamente protestate se l'azione esecutiva deve essere avviata contro chi le ha emesse), il creditore, senza l'obbligo di dover rivolgersi al giudice per procurarsi un decreto ingiuntivo, potrà notificare il precetto direttamente al datore di lavoro del debitore, intimandogli di soddisfare l'importo portato dalle cambiali insolute con una trattenuta mensile del 20% sullo stipendio netto del debitore. Poiché il prestito delega non rileva nella determinazione dello reddito disponibile (equivale ad una qualsiasi obbligazione assunta dal debitore, con l'unica differenza che il datore di lavoro viene delegato al pagamento della rata), mentre la cessione del quinto insiste sullo stipendio per un 20% al massimo, c'è ulteriore capienza (pari al 30%) per l'ulteriore pignoramento della retribuzione per debiti ordinari (20%) ed esattoriali (10%).