accettazione eredita

Domanda di utente
2 ottobre 2011 at 07:02

Premetto che mio padre è deceduto nel 2002 e io e mio fratello abbiamo accettato l'eredita cioè l'abitazione in cui viviamo.

Solo ieri riceviamo una raccomandata intestata a mio padre da una banca che intima la restituzione di 16.000 € che gli erano dovuti.

Immagino che il suo debito personale vada quindi agli eredi come ho letto qua e là. Ma ciò che mi sembra strano è che sia passato tutto questo tempo. Possiamo contestare la richiesta? O almeno cercare di negoziarla?

Poichè noi non disponiamo di tale somma , il mio stipendo non me lo permette e mio fratello è disoccupato.Possono intaccare il mio stipendio se mi rifiutassi di pagare?

Risposta di Carla Benvenuto
2 ottobre 2011 at 07:04

Purtroppo il pagamento è dovuto, in quanto la prescrizione non è intervenuta (sarebbe stata decennale) ed avete accettato l'eredità.

Lo stipendio purtroppo in questi casi è pignorabile, previo ottenimento di un titolo esecutivo (decreto ingiuntivo).

La cosa migliore è che cerchiate un accordo bonario con la banca, per esempio per l'ottenimento di un piano di rientro agevolato.