Garante segnalato in CRIF

Domanda di urano08
30 maggio 2016 at 17:10

A giugno 2015 ho chiuso un finanziamento molto travagliato per alcune rate pagate in ritardo: l'ultima rata di circa 360 euro non l'ho pagata perchè l'avevano ceduta ad una società di recupero crediti che mi chiedevano anche interessi e more per i ritardi delle rate passate e ho chiesto più volte alla finanziaria cedente di avere in via ufficiale un estratto su come erano stati calcolati gli interessi ma nessuna risposta, segno che loro hanno "sbolognato" tutto al recupero crediti.

Ora il finanziamento intestato a me, aveva come garante mio fratello, che lo scorso mese è andato a chiedere un finanziamento ma gli hanno detto che c'è un finanziamento in cui lui era "coobbligato? Che c'erano delle rate non pagate (ma in effetti una sola e questi fantomatici interessi) e che per poter accendere il finanziamento loro hanno bisogno della liberatoria della mia finanziaria.

Da premettere che non ho mai ricevuto dalla finanziaria che mi ha erogato il prestito comunicazioni ufficiali di decadenza dal beneficio del termine, nè avviso di iscrizione in Crif, nè più richiesta delle more o interessi che sarebbero maturati.

Ora il mio interesse sarebbe solo quello di risolvere questo problema al garante e evitargli noie in futuro, cosa mi converrebbe fare?

Risposta di Chiara Nicolai
30 maggio 2016 at 17:22

Per tentare di chiudere la questione deve pagare alla società di recupero crediti cessionaria l'importo equivalente all'ultima rata, non rimborsata, del prestito.

Solo così il garante del cattivo pagatore, decorsi due anni dalla regolarizzazione, potrà chiedere ed ottenere la cancellazione dalla Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF).

Il che non comporterà, automaticamente, la concessione di prestiti al garante (suo fratello) qualora ne faccia richiesta in futuro, stante la prassi degli intermediari finanziari di creare banche dati occulte dei cattivi pagatori.