Finanziamento Deutsche Bank

Domanda di patty
27 ottobre 2011 at 12:31

Nel 2010 mia figlia decide insieme ad un'amica di aprire una società snc, si rivolgono alla Deutsche Bank per ottenere il finanziamento, in modo da poter avviare l attività .
La banca concede il prestito, € 25.000 di cui Eurofidi fa da garante per l 80%, ma questo non basta alla banca e vuole un altro garante altrimenti non concede il prestito.
A questo punto decido di fare anch'io da garante, e firmo l'avallo.
L'attività è andata male e dopo un anno ci siamo visti costretti a chiudere.
Ora, visto che non ci sono più soldi per pagare le rate, siamo già indietro di quattro, la banca ha contattato me per il pagamento e se non pago immediatamente passa la pratica in contenzioso.
Ho chiesto al direttore, se Eurofidi ha garantito l 80% perchè devo pagare tutto io? Le risposte sono state evasive e non chiare. Tra l'altro ho in mano una lettera di Eurofidi dove dice espressamente che garantisce € 20.000
Come mi devo muovere? Io non riesco a pagare anche questi soldi perchè per aiutare mia figlia a pagare i debiti di questa attività mi sono sovraindebitata e il mio stipendio non basta a coprire i debiti tutt ora in essere.
Il mio problema è che ho una casa di proprietà al 50% col mio ex marito e chiaramente non vorrei vedermela portare via. Attualmente vivo e ho la residenza da un mese a casa di mia madre (proprietaria mia madre) possono avvalersi sui suoi beni mobili?
Scusate, spero di essere stata comprensiva.
Se avessi conosciuto il Vostro sito qualche mese fa, non mi sarei trovata in questa situazione disastrosa (tracollo finanziario) per gli addetti ai lavori. Sono stata anche truffata e non per pochi soldi. Praticamente lavoro solo per pagare i debiti.
Grazie per la Vostra attenzione.
Cordiali saluti.

Risposta di Simone di Saintjust
27 ottobre 2011 at 14:47

Una delle ragioni per cui la banca può rivolgersi a lei e non ad Eurofidi è da ricercarsi nel contratto di garanzia da lei sottoscritto. Deve verificare se esiste una clausola del contratto in cui viene concesso alla banca il beneficio di escussione.

Se esiste, lei ha dato alla banca la possibilità di scegliersi il garante a cui richiedere il rimborso del debito.

Ma, si tratta, a mio parere, di una clausola evidentemente vessatoria, che in sede di un eventuale opposizione a decreto ingiuntivo il giudice riconoscerà.

Anche perchè se lei consulta le risorse internet disponibili, vedrà che Eurofidi è partecipata dalle due maggiori banche italiane. E chissà che in qualche partecipazione incrociata fra i vari azionisti non compaia anche la banca tedesca.

Capisce, adesso, perchè la banca si rivolge a lei e perchè alle sue domande vengono fornite risposte evasive? Eurofidi fa parte comunque della famiglia ... ed è più facile, avranno pensato, ottenere i soldi da una signora che da una società specializzata in garanzie.

Dunque, può tranquillamente riferire al signor direttore che la banca deve prima effettuare ogni tentativo possibile di escussione della garanzia prestata da Eurofidi e solo dopo (in pratica quando Eurofidi fallisce senza lasciare un soldo di attivo) venire a bussare alla sua porta.

Il suggerimento è di non mostrare sudditanza psicologica verso il direttore: deve essergli chiaro che lei si opporrà, con tutto il supporto legale necessario, ad un eventuale decreto ingiuntivo finalizzato ad escutere il debito prima di averlo fatto, inutilmente, con Eurofidi. E a portare sul tavolo del giudice, su quello dell'Arbitro Bancario Finanziario e delle associazioni di consumatori il tentativo scorretto messo in atto dalla banca tedesca.