Fermo auto: cartella esattoriale di more "sconosciute"

Domanda di Chiara.f
10 maggio 2016 at 12:06

In riferimento a questa discussione, preciso che il fermo amministrativo è legato ad una cartella esattoriale (venuta fuori come descritto in precedenza) di more sulla contravvenzione del 2003.

Nella prima cartella esattoriale risulta la ricevuta del pagamento della contravvenzione in seguito al fermo compreso di more (2007). Ma di questa nuova cartella nemmeno il Comune ne conosce l'origine.

Quindi non si sa se è riferita alle more già pagate e, a causa del fallimento dell'agenzia di riscossione che se ne occupava, non è stato registrato l'aggiornamento o se si tratta di un'altra tipologia di more.

Rimane il fatto che il Comune non ha nulla in mano e la concessionaria (per l'acquisto della nuova auto), giustamente, non può rottamare la macchina sulla quale risulta il fermo e vuole la somma della rottamazione.

Come ci si deve comportare?

Risposta di Giuseppe Pennuto
10 maggio 2016 at 12:20

Bisogna affidarsi ad un avvocato e citare il Comune in giudizio per risarcimento danni, perché è inconcepibile che il creditore, cioè il Comune, non conosca l'origine di una cartella esattoriale.

E, in ogni caso il Comune è responsabile dell'operato, cioè del fermo amministrativo disposto della sua Concessionaria (seppur fallita) di riscossione, in assenza di una specifica cartella esattoriale.

Se non c'è debito certo, liquido ed esigibile, il proprietario del veicolo, sul quale è stato iscritto (illegittimamente) il fermo amministrativo, va adeguatamente risarcito.