Fermo amministrativo e istanza di rateazione negata - Cosa succede adesso?

Domanda di Flickflock
28 luglio 2016 at 12:15

Ho subito un fermo amministrativo su un veicolo di mia proprietà l'istanza di rateazione di quanto richiesto da Equitalia è stata rigettata. Non essendo in grado di versare in un'unica tranche quanto richiesto da Equitalia sarò obbligato a subire il fermo evitando di circolare con quel veicolo.

Il mio dubbio è questo: in caso di mancato pagamento Equitalia si limita alla confisca di quello specifico veicolo su cui è stato effettuato il fermo, o può traslare il vincolo anche su altri beni (per esempio un'altra automobile di poco prezzo da acquistare appositamente per circolare al posto di quella assoggettata a fermo) in relazione al debito in oggetto?

Risposta di Annapaola Ferri
28 luglio 2016 at 12:41

Il fermo amministrativo consiste in una misura cautelare attivata dall'Agente della riscossione (ADR) attraverso l'iscrizione del fermo del bene mobile registrato (per esempio, un'automobile) nel Pubblico registro automobilistico.

Se, dopo il fermo, il debito continua a non essere pagato, l'ADR può sottoporre a pignoramento il bene fermato e venderlo all'asta.

Tuttavia, considerato anche la scarsa efficacia di una procedura esecutiva finalizzata al pignoramento ed alla vendita all'asta di un'automobile usata, è chiaro che il fermo amministrativo sul veicolo di proprietà del debitore svolge, più che altro, un'azione coercitiva e psicologica esercitata nei confronti dell'obbligato per costringerlo a rimborsare il dovuto. Il bene resta di proprietà del debitore, ma non può più essere utilizzato, né venduto.

Ragion per cui è evidente che, nel caso del perdurare dell'inadempimento, nulla vieta una eventuale iscrizione di fermo amministrativo, da parte di Equitalia, su altro veicolo acquistato successivamente dal debitore per far fronte all'impossibilità di utilizzo di quello su cui è già stato iscritto un fermo amministrativo.