socio accomandatario

Domanda di kitty
23 gennaio 2012 at 15:53

Ero socio accomandatario di una sas dal 2000 e nel 2009 sono uscita dalla società. In questi anni abbiamo chiesto un prestito per 110.000 euro, mettendo come garanzia 2 case di proprietà dei soci accomandanti.

Ora la società è in fallimento. Io a cosa vado incontro? Cosa mi succederà? Oltre alle 2 case pignoreranno anche i miei beni e se mi dovranno assumere da qualche parte avrò problemi?

Risposta di Ludmilla Karadzic
23 gennaio 2012 at 16:40

In una sas sono i soci accomandatari che rispondono dei debiti societari, assumendosi una responsabilità illimitata e solidale. Gli accomandanti rispondono solo nel limite dei conferimenti societari sottoscritti.

I soci accomandatari sono, in altre parole, i debitori principali.

Ora, bisognerebbe capire di che tipo è la garanzia prestata dai due soci accomandanti. In pratica, se è previsto o meno il beneficio di escussione e se cioè il creditore è obbligato, o meno, a tentare di ottenere il rimborso agendo contro i debitori principali, ovvero i soci accomandatari.

In ogni caso, se così non fosse, vedendosi i soci accomandanti pignorati i beni offerti a garanzia del finanziamento alla società, essi potranno successivamente agire verso i soci accomandatari.

La sua domanda è pertanto superflua: come socia accomandataria è lei che insieme agli altri soci accomandatari, deve rispondere, con i beni propri, dei debiti societari.