ex socio accomandatario di SAS - debiti verso terzi e verso lo Stato

Domanda di pesast
5 marzo 2015 at 03:14

Sono stato amministratore e socio accomandatario di una sas fino al 31/12/2013, in seguito ho passato le mie quote ad una persona che era al corrente della situazione della società e che ha poi subito trasformato la sas in srl.

Ora a distanza di più di un anno mi si chiama in causa (ancora non legalmente) perchè si sarebbe fatto avanti un vecchio fornitore che millanta un credito (ampiamente compensato da miei lavori nei suoi confronti) di cui non avevo mai avuto notizia: è evidente che vuole approfittare della nuova situazione societaria (molto più SOLIDA rispetto a prima); ma tant'è. fra l'altro mi è stato anche detto che è arrivata una cartella Equitalia risalente al mio periodo di amministrazione e mi sono offerto (ancor prima che mi venisse chiesto/imposto dalla legge) di saldare la cartella.

Quello che mi chiedo è come sono esposto rispetto al debito (millantato) da quella persona, e rispetto ad eventuali altri debiti con l'erario (iva) risalenti al periodo di mia amministrazione.

Risposta di Ludmilla Karadzic
5 marzo 2015 at 03:24

In qualità di socio accomandatario, lei è illimitatamente responsabile per i debiti accumulati dalla sas per tutto il periodo in cui la società è stata operativa.

Pertanto è suo precipuo interesse informarsi delle cartelle esattoriali notificate alla società e relative al periodo in cui è stato socio: se la nuove compagine sociale non versa quanto richiesto da Equitalia, sarà sempre lei a risponderne con i beni di cui dispone.

Indipendente dalle vicissitudini e trasformazioni successive della stessa e dalla consapevolezza o meno della situazione debitoria pregressa di quanti sono intervenuti ad acquisirla.

Per quanto attiene il credito presunto dal suo ex fornitore, nel caso i cui quest'ultimo intendesse procedere legalmente, avrà modo e tempo di contestare la pretesa in sede di opposizione a decreto ingiuntivo.