Eredità, successione ed equitalia ( Chiarimenti )

Domanda di studiopci
24 giugno 2014 at 06:38

A me interessa capire se Equitalia o AdE, visto che presentiamo la denuncia di successione, può mettere in essere qualsiasi cosa prima che io possa ritirare i soldi dalla banca del de cuius e trasferirli su un conto aperto il giorno prima dove ritiro subito la somma in contanti... comprendo che lasciando i soldi in giacenza su di un conto, prima o poi equitalia li pignorerà, ma a me interessava sapere se potevano intervenire prima che io materialmente nella stessa giornata trasferisco dal conto del de cuius al conto aperto.

Risposta di Ludmilla Karadzic
24 giugno 2014 at 08:10

Nella risposta precedente è stato scritto: Fino a quando le disponibilità resteranno sul conto corrente intestato al defunto, esse fanno parte della comunione ereditaria e non possono essere oggetto di azioni esecutive avviate dai creditori sul debitore chiamato all'eredità.

Il debitore chiamato all'eredità e lei, la comunione ereditaria è "la somma di soldi" lasciata in banca dal defunto che lei dovrebbe dividere con l'altro chiamato all'eredità. L'azione esecutiva del creditore è il pignoramento che può essere effettuato solo sul conto corrente del debitore e non su quello del defunto.

Quando si apre la successione e si accetta l'eredità, i chiamati all'eredità diventano eredi e i soldi vengono trasferiti contestualmente sul loro conto corrente. Da questo momento Equitalia può agire per recuperare il credito vantato dall'ADE nei suoi confronti.