Eredità beneficiata ed Equitalia

Domanda di Emanuela
28 luglio 2015 at 10:53

A gennaio è deceduto mio fratello e su consigli vari, avendo delle proprietà immobiliari che non avrei potuto mantenere ed invece essendo intestato a lui un negozio nuovo e molto centrale che volevo mantenere, ho proceduto ad accettare l'eredità con beneficio di inventario per poter dare i contanti dalla vendita della casa, avendo lui un debito molto importante con l'Equitalia.

Ad oggi la casa non l'ho ancora venduta, sto abbassando ogni mese il prezzo, ma visti i tempi, non si vedono acquirenti. La mia domanda è questa: cosa succederà e quando l'Equitalia si farà viva per esigere il suo credito? Posso dare la casa che è intestata a me per i 2/3 ed 1/3 a mio fratello, al posto del suo negozio? (le tasse per la successione non l'ho ancora pagate, sto aspettando un prestito, e quindi penso che verrà depositata verso novembre)

Risposta di Roberto Petrella
28 luglio 2015 at 11:17

L'effetto dell'accettazione dell'eredita con beneficio d'inventario consiste nel tenere distinto il patrimonio del defunto da quello dell'erede. L'erede accettante con beneficio d'inventario non è tenuto al pagamento dei debiti ereditari oltre il valore dei beni a lui pervenuti.

Il valore del negozio ricevuto in eredità rappresenta il limite massimo dei debiti ereditari che lei è obbligato a rimborsare ad Equitalia. Lei può vendere il negozio e pagare il debito fino ad occorrenza del ricavato: si tratta comunque di un'opzione caldamente sconsigliata perché il creditore potrebbe sempre eccepire che la vendita è stata effettuata sotto costo o dissimulata. Se con il ricavato della vendita del negozio riuscisse a rimborsare completamente il debito, bene; altrimenti meglio sarebbe rinunciare.

In nessun modo, invece, lei può procedere a permute o arbitraggi con il cespite che fa parte dei beni inventariati. Ciò comporterebbe, infatti, la confusione del suo patrimonio con quello del defunto e l'accettazione tacita dell'eredità con l'obbligo conseguente di rimborsare il credito per cui agisce Equitalia senza alcun limite e nella sua interezza.