Equitalia - quel maledetto prestito d'onore e gli studi di settore che sono diventati il mio incubo

Domanda di Luciano
28 luglio 2015 at 14:39

Vi racconto la mia storia, e Vi chiedo delle risposte a delle domande che mi rendono la vita assurda per l'incomprensibilità di ciò che avrei fatto, cioè niente. Solo che un prestito d'onore che mi avrebbe dovuto aiutare ad affrontare la vita con una spinta in più, si è dimostrato come il mio incubo ormai già da 15 anni.

Nel 1999, inizio una attività aprendo uno studio tecnico di Geologia. In quegli anni si sviluppo' il prestito d'onore con Sviluppo Italia, e feci domanda per ottenerlo, in modo tale da comprare una strumentazione per esercitare la mia professione.

Nel 2000 un controllo di accertamento degli studi di settori, evidenziò che avendo speso circa 25.00 per acquisto strumenti, soldi datemi in prestito con muto agevolato da Sviluppo Italia, avevo dovuto aver guadagnato dalla mia professione circa 150.000 euro, assurdo, e quindi dovevo all'erario circa 17.000 Euro.

Andiamo in causa e vinciamo il 1° grado, in appello perdiamo e dopo circa 15 anni, abbiamo fatto ricorso in cassazione. In sintesi oggi il 29 giugno 2015 mi arriva la cartella Equitalia di 74.111,64 euro e se non pago entro 30 gg ci sarà ipoteca sulla mia unica casa dove vivo.

Nel gennaio 2013, mi sposo e ad ottobre 2013 tutelo l'unico bene che ho, la mia casa, nella quale vivo con mia moglie e un bimbo di 2 anni, pagando un mutuo bancario, con il fondo patrimoniale, trascritto sull'atto di matrimonio il 31 ottobre 2013.

Le mie domande sono:

1. Equitalia può iscrivere ipoteca sulla mia casa nonostante il fondo patrimoniale?

2. Potrebbe aggredire il fondo per un eventuale pignoramento?

3. Il fondo patrimoniale potrebbe essere stato fatto con lo scopo di sottrarre i beni alle azioni esecutive del Fisco, tenendo conto che i debiti che ho accumulato con Equitalia prima del fondo patrimoniale, sono stati fatti prima del matrimonio, che non sono stati contratti per i bisogni della famiglia?

Risposta di Rosaria Proietti
28 luglio 2015 at 15:05

Purtroppo, il fondo patrimoniale costituito in epoca successiva alla formazione del debito sarà dichiarato inefficace nei confronti di Equitalia, non essendo a quest'ultima opponibile.

Peraltro, anche se il fondo patrimoniale fosse stato costituito prema del sorgere del debito, la giurisprudenza di legittimità è ormai concorde nel ritenere che l'arricchimento di cui fruisce il debitore che ha omesso il pagamento delle imposte va a soddisfare anche esigenze familiari.

Equitalia iscriverà ipoteca sull'immobile di sua proprietà, ma non potrà espropriarlo se si tratta dell'unica proprietà del debitore e se in esso il debitore vi risiede.

Per evitare l'ipoteca avrebbe dovuto intestare la casa alla sua attuale consorte prima del matrimonio ed adottare un regime di separazione dei beni.