Modalità e tempi per l'iscrizione di ipoteca esattoriale una volta decaduta la rateazione

Domanda di Guardavanti
1 gennaio 2017 at 14:04

Avrei delle domande riguardanti le modalità e tempi adottati da Equitalia per accendere ipoteca su beni immobiliari; non si è capito, se una volta decaduta la rateazione, quando ci arriverà l'avviso con l'intimazione di rientro della somma totale in tot giorni (di cui rateazione decaduta per esempio) l'ipoteca da parte dell'ente sarà già attiva?

Cioè, vorrei capire se l'ipoteca sugli immobili di proprietà della ditta individuale di cui sono titolare (come anche il blocco conti ecc) viene fatta PRIMA (o in contemporanea) di ogni comunicazione che riguarda, appunto, una procedura di notifica in tal senso.

Risposta di Carla Benvenuto
1 gennaio 2017 at 14:14

Con la presentazione dell'istanza di rateazione, il Concessionario della riscossione sospende qualsiasi attività di riscossione coattiva e/o cautelare (iscrizione di ipoteca o di fermo amministrativo) nei confronti del debitore. Dunque, se l'iscrizione di ipoteca esattoriale non risulta già riversata nei pubblici registri immobiliari al momento della presentazione dell'istanza di rateazione, sicuramente non verrà effettuata durante il periodo concesso per estinguere il debito attraverso il piano di rateazione.

Una volta decaduta la rateazione, vengono poi riavviate le attività di riscossione coattiva e/o cautelari nei confronti del debitore.

Tuttavia non è possibile fornire alcuna indicazione riguardo ai tempi in cui potrebbe essere iscritta ipoteca esattoriale sul bene immobile di proprietà del debitore, una volta che sia decaduta la rateazione concessa. Sicuramente l'iscrizione di ipoetca esattoriale non è un provvedimento che scatta in modo automatico e sincrono con il mancato pagamento della rata che fa scattare la decadenza e dorà comunque essere preceduta da un preavviso. Teoricamente nulla impedisce, infatti, che il debitore, per evitare l'ipoteca, decida di (e riesca a) saldare il debito in un'unica soluzione.

Anche altre azioni esecutive, in genere, vengono sempre precedute, da un avviso di intimazione al pagamento. L'avviso di intimazione viene notificato quando è passato almeno un anno dalla notifica di una cartella esattoriale. Tale comunicazione, generalmente, preannuncia l'imminente attivazione di un'azione esecutiva (ad esempio, il pignoramento del conto corrente). Dalla data di notifica dell'avviso il debitore dispone di cinque giorni di tempo per effettuare il pagamento di quanto dovuto.