Equitalia - debito di 58000 - consigli..

Domanda di debiti
14 luglio 2012 at 09:38

Ad oggi ho un debito con equitalia scritto a ruolo di 58000 euro crca ! si tratta di inps, irpef, iva ! Premetto che non ho nulla intestato, ne macchina, ne casa, niente di niente.

Vorrei comunque sistemare il tutto, ma vorrei trovare la miglior soluzione per me e affrontare nel miglior modo possibile il problema.

Ho letto anche dell agenzia debiti di Milano che promette, promette e poi non fa nulla, se nn prendere 6000 euri e aggravare di piu la situazione.

Non avrei problemi a pagare un consulente serio se questo può aiutarmi a far scelte sensate e ottimali, ma è difficile anche trovarne uno di cui posso fidarmi e mettermi nelle sue mani.

Oltre a rateizzare in 72 rate è possibile abbattere il dovuto in qualche modo se uno decide di pagare..? quali sono gli interessi che fa equitalia ? posso prendere del tempo ?? da 58000 si può scendere ad esempio a 40mila ? è successo qualche volta ? perche l agenzia debiti dice che la maggior parte dei casi riesce ad abbattere anche del 50 % la somma richesta di equitalia ? ho letto che son dei truffaldini, ma ci son stati casi in cui è successo?

Sapete consgiliarmi qualche consulente fiscale nel lazio che sia serio? Che sonsigli potete darmi ? ho voglia di lottare ma ho bisogno di supporto.! una cosa è certa, quando finirò di pagare tutto, se un giorno ci riuscirò , andrò via dal bel paese!

Risposta di Rosaria Proietti
14 luglio 2012 at 11:36

Guardi che non c'è alcuna scelta sensata da fare, se non quella di pagare tasse e contributi.

Se non può davvero pagarle, se non possiede nulla, vuol dire semplicemente che le pretese iscritte nelle cartelle esattoriali che le sono state notificate, sono pretese inique.

E, in queste condizioni, non potrebbe nemmeno permettersi il lusso di farsi supportare da un professionista serio ed affidabile, perchè anche lui si fa pagare, in anticipo.

Se, invece, le tasse ed i contributi lei non vuole pagarli, allora non ha bisogno di un un consulente in gamba, ma solo di un traffichino "ammanicato" con funzionari "disponibili" dell'Agenzia delle Entrate. A leggere le cronache, pare che siano più di quanto si possa sospettare.

Di questi ultimi, purtroppo, non ne conosco nessuno. Altrimenti avrei potuto senz'altro fornirle l'indirizzo: quello presso le carceri circondariali di Rebibbia.

Di solito, i "consulenti" del Lazio che sbagliano e che hanno la sfortuna di essere pizzicati, li portano là ...