Elezione di domicilio e residenza anagrafica

Domanda di Cira
31 agosto 2016 at 16:00

Pochi giorni fa ho eletto domicilio presso mio avvocato per una causa in corso: ora sto per firmare contratto affitto, sono l'inquilino, e ha una clausola di elezione di domicilio, che sarà il nuovo indirizzo di casa. Posso averne quindi due? Uno presso l'avvocato per la causa e uno all'indirizzo della nuova casa per il contratto di locazione?

Risposta di Marzia Ciunfrini
31 agosto 2016 at 16:25

Potrebbe dover affrontare un altro contenzioso da risolvere in Tribunale, quindi dover ricorrere ad un altro avvocato presso il quale eleggere domicilio per le notifiche relative agli atti relativi a quella specifica vertenza: è evidente che uno stesso soggetto può avere più domicili legali.

Così come potrebbe rivolgersi ad un commercialista, ad esempio, per eleggere presso lo studio del professionista il proprio domicilio fiscale: in questo caso, l'Agenzia delle entrate notificherà eventuali avvisi di accertamento al professionista che l'assiste come contribuente. Si sarà dotato, in questo modo, anche di un domicilio fiscale.

Eleggendo il proprio domicilio presso un determinato indirizzo, nella fattispecie relativamente ad un contratto di locazione concluso in qualità di conduttore, lei chiede al locatore ad inviarle tutte le comunicazioni relative alla esecuzione di quel contratto presso quello specifico indirizzo; che, peraltro, non deve necessariamente coincidere con l'ubicazione della casa presa in affitto.

Ancora, domani potrebbe voler stipulare un contratto per la fornitura di energia elettrica all'unità abitativa appena locata. Limitatamente al contratto di fornitura, sarà sua precipua facoltà quella di fissare come domicilio un altro qualsiasi indirizzo: ciò significherà che il fornitore dovrà inviarle, all'indirizzo prescelto, le bollette di fatturazione dei consumi e tutte le comunicazioni riguardanti il contratto di fornitura.

Potremmo continuare all'infinito citando, ad esempio, anche le domiciliazioni bancarie e quelle postali: la residenza anagrafica è unica, mentre il numero di domicili di uno stesso soggetto non ha, praticamente, limite.