Due rate di ritardo e minaccia di denuncia per truffa

Domanda di korim75
30 luglio 2015 at 15:08

Ho preso un prestito personale di 5000 euro con Deutsche Bank tramite Poste Italiane: oggi mi chiama una signorina di Cribis Teleservice e con piglio deciso al limite del maleducato mi dice che, se entro il 31 luglio non pago le due rate in arretrato verrò segnalato in crif, denunciato per truffa e contattato da Poste Italiane per estinguere immediatamente il prestito.

Ho spiegato che è mia intenzione pagare ma che riscuotendo il 10 di agosto e lavorando solo io in quanto mia moglie è disoccupata, per me trovare 225 euro entro domani è impossibile. Voglio capire se sono minacce concrete (sono un libero professionista a partita iva e una denuncia per truffa sarebbe una rovina) o se posso pagare le due rate scadute il 27 di agosto assieme alla rata del mese.

Risposta di Marzia Ciunfrini
30 luglio 2015 at 15:36

Il creditore può invocare come causa di risoluzione del contratto il ritardato pagamento quando lo stesso si sia verificato almeno sette volte, anche non consecutive. A tal fine costituisce ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo e il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata.

La risoluzione del contratto comporta la decadenza del beneficio del termine (DBT) e la contestuale richiesta del rimborso del capitale residuo in un'unica soluzione.

Quando si è pagato in ritardo due rate del prestito il creditore può segnalare l'evento nella Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF) e/o in altre Centrali Rischi private (CTC, Experian) a cui risulta associato. La cancellazione della segnalazione avviene decorsi 12 mesi dalla regolarizzazione della posizione.

Quando si è pagato in ritardo più di due rate del prestito (e meno di sette per quanto riportato in apertura del post) il creditore può segnalare l'evento nella Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF) e/o in altre Centrali Rischi private (CTC, Experian) a cui risulta associato. La cancellazione della segnalazione avviene decorsi 24 mesi dalla regolarizzazione della posizione.

Questo è quanto! Per il resto, checché ne dica la solerte operatrice che l'ha contattata, non risulta ancora essere prevista la denuncia per truffa per il reato di omesso o ritardato pagamento delle rate di un prestito. Il creditore, per poter supportare una denuncia per truffa senza rischio di pesanti conseguenze, dovrebbe dimostrare che il prestito è stato chiesto ed ottenuto con la consapevole e premeditata intenzione di non rimborsarlo.