Dolo o truffa se emigrato dopo aver ottenuto carta revolving rimasta impagata

Domanda di Huber
11 settembre 2016 at 05:32

In riferimento a questa domanda, volevo chiedere se è previsto, nel caso riportato, il reato di DOLO o TRUFFA, dal momento che mi sono trasferito in Brasile e che per i primi tempi ho dovuto usare la carta di credito revolving fino ad esaurimento plafond.

I miei genitori hanno ricevuto una visita di una non meglio identificata persona, sedicente emissario della finanziaria che emise la revolving, con un plico da consegnarmi; a quel punto i miei hanno informato che erano giá 4 anni che non abitavo piú li. Questa persona ha rifiutato di identificarsi ed é andato via.

Risposta di Ludmilla Karadzic
11 settembre 2016 at 05:40

Per asserire di essere rimasto vittima del reato di truffa, il creditore dovrebbe dimostrare che nel momento in cui ha chiesto la carta revolving il debitore avesse già preordinato di non rimborsare i fondi utilizzati: il che non è facile.

La circostanza che il debitore sia poi emigrato all'estero e che all'estero la carta revolving sia stata utilizzata non è rilevante: siamo o non siamo in un mondo globalizzato?

Per il resto il consiglio ai genitori è quello di non accogliere in casa persone sconosciute: indipendentemente dalle vicende debitorie del figlio ed esclusivamente per ragioni di sicurezza personale.

Se qualcuno ha davvero qualcosa di importante da comunicare lo fa con una raccomandata AR, non con missive consegnate a mano.