Distinzione nuclei familiari quando un figlio a carico ha diversa residenza

Domanda di mariagiulia
20 gennaio 2012 at 23:10

Nella mia precedente domanda chiedevo chiarimenti circa la definizione di famiglia anagrafica e nucleo familiare ai fini isee per i figli a carico ai fini irpef.

MI è stato risposto che dato che sono a carico di un genitore anche se questo ha cambiato residenza faccio sempre parte del suo nucleo familiare e quindi, se ho ben capito, essendo per questo motivo nello stesso nucleo familiare devo presentare i suoi redditi nel momento della dichiarazione isee.

Mi chiedo ora se Non essere a carico del genitore comporterebbe una distinzione dei due nuclei familiari e cosa dovrei fare per dichiarare che per l'anno 2010 non ero a carico del genitore. Se io ho percepito un reddito superiore ai 2840,51 euro per l'anno 2010 e presento due Cud (non ho fatto 730) al momento della dichiarazione ISEE posso ritenermi non più a carico per quell'anno anche se mia madre ha dichiarato nel suo 730 del 2011 di avermi a carico?

E posso così sottoscrivere IO la dichiarazione Isee in qualità di dichiarante?

Risposta di Loredana Pavolini
21 gennaio 2012 at 12:24

Se lei ha percepito reddito superiore a 2840,51 euro, e quindi non è potenzialmente a carico fiscale di altri, può aspirare a creare un nucleo familiare autonomo laddove, al momento della dichiarazione ISEE, non viva insieme ai suoi genitori.

Attenzione però, se lei presenta l'ISEE in una data successiva ai termini di disponibilità del nuovo CUD, non può fare riferimento alla situazione reddituale del 2010, ma deve indicare quella del 2011.

Se invece presenta, in qualità di dichiarante, un ISEE prima dei termini di disponibilità del CUD 2012 (quindi facendo riferimento al CUD 2011 ed ai redditi percepiti nel 2010) potrà raggiungere l'obiettivo di vedersi considerata come appartenente al nucleo familiare di sua nonna. Ma avrà anche un effetto, credo, indesiderato. Accelererà i tempi per l'irrogazione a sua madre di sanzioni per detrazioni richieste con il 730 2011, ma non dovute (quelle relative alla figlia a carico che invece ha percepito nel 2010 redditi uguali o superiori alla soglia fissata in euro 2840,51).

E' molto difficile sfuggire ai controlli in presenza di CUD relativi ai nominativi che i datori di lavoro sono obbligati ad inserire anche nei modelli 770 (basta un incrocio fra i codici fiscali indicati nel 730 e quelli rilevabili dai 770). Con la sua dichiarazione ISEE, così,  toglierà a sua madre qualsiasi remota possibilità di farla franca.

Infine ancora un'avvertenza. Se l'ISEE le serve per accedere ai benefici previsti per gli studi universitari (ISEEU) allora stia attenta:  in questo caso le soglie di reddito percepito per poter essere considerati fuori dal nucleo familiare di propri genitori sono molto più elevate dei 2840,51 euro fissati per l'ISEE (parliamo di cifre intorno ai 7 mila euro di reddito). Inoltre, occorrono almeno due anni di permanenza in uno stato di famiglia in cui non siano stati presenti i genitori.

L'invito è di riflettere con consapevolezza, prima di sottoscrivere dichiarazioni ISEE. Lei rischia di creare dei problemi a sua madre, senza peraltro ottenere alcun beneficio per sé stessa.