Dilazione di pagamento - Preavviso di revoca

Domanda di thomas_1
2 marzo 2012 at 16:18

Sono una ditta individuale e nel 2009 ho richiesto ed ottenuto da Equitalia la massima rateizzazione (72 rate) per circa 80.000€ di iva, inps, irpef e multe non pagate. Purtroppo, per questioni lavorative, a marzo 2011 ho interrotto i pagamenti. Da pochi giorni o ricevuto una comunicazione dai signori della Equitalia che recita come in oggetto.

Inoltre, aggiungono che, in caso di comprovato peggioramento della situazione di obiettiva difficoltà, potrebbero prorogare la dilazione.

A questo punto, ieri, ho inviato loro l'ultimo ISEE con reddito di 4.300€ (ovviamente sono nulla tenente e vivo temporaneamente con i miei).

Temo anche che ci siano altre cartelle in arrivo!!

1) Non potendo far fronte a questi debiti, a cosa vado incontro e con quali tempistiche?
2) E' possibile chiudere definitivamente tutte le partite, dichiarando fallimento?
3) Tentando una mediazione con Equitalia con l'assistenza di un legale, quante possibilità avrei di ricevere un consistente "sconto"?

Risposta di Patrizio Oliva
2 marzo 2012 at 18:54

Appena le sarà revocata la rateazione, in mancanza di un accoglimento da parte sua della proposta di proroga formulata da Equitalia, saranno attivate le procedure di riscossione coattiva. Che, naturalmente, si risolveranno in un nulla di fatto.

Lei non è un soggetto fallibile.

Potrebbe avvalersi della nuova legge sul sovraindebitamento in aiuto dei debitori, che prevede un concordato con i creditori. Ma questo è il punto, INPS e agenzia delle Entrate, non scendono a concordati.

Con questo mi sembra di aver rispostao alla sua terza domanda: Equitalia si occupa della riscossione di crediti non suoi. Quindi non è abilitata ad accordare sconti.

I suoi interlocutori per chiedere uno "sconto" dovrebbero essere ADE, INPS e Comuni.