Decadenza dal beneficio del termine e saldo stralcio - precisazioni

Domanda di lupis79
10 agosto 2015 at 13:48

In riferimento a questa discussione, desidero precisare che mi spaventa sia l'ipoteca che un pignoramento, ma partendo dal presupposto che la società di recupero crediti si è fatta avanti proponendo un saldo a stralcio, penso che non vogliono spendere ulteriori soldi per avviare una procedura legale oltre ai tempi ed i costi.

Io tutte le proposte che ho inviato alla finanziaria le ho anticipate via Fax ed inviate a mezzo raccomandata AR ma la finanziaria mi ha risposto solo una volta via fax con una proposta a 17000. L'ultima proposta formulata a 11600 e stata fatta su suggerimento della società di recupero crediti, spero venga accettata e comunque non pagherò se la loro accettazione non avviene tramite raccomandata indicando cosa comprende l'importo capitale interesse e spese oltre all'impegno di una quietanza liberatoria per stare più tranquilli per un prossimo futuro, dato che queste società poi si vendono i crediti stralciati.

Io vorrei concludere, solo che adesso non ho ricevuto risposta scritta e quantomeno verbale dalla persona che segue la società di recupero crediti: non vorrei che facciano un gioco al rialzo ed onestamente contattarli per avere una risposta mi sembra fargli capire che voglio chiudere subito per preservare qualcosa.

Avevo anche pensato di inviare un fax in riferimento all'ultima proposta, informando la finanziaria che se avesse accettato ed anticipato la raccomandata via fax avrei inviato un acconto di 1600 e gli altri 10 mila a ricezione materiale della raccomandata. Potrebbe essere fattibile? Nel caso dovessero farsi indietro avrei un pagamento fatto e questo dimostrerebbe dinanzi ad un giudice che c'è volontà nel saldare il debito. Mi dica cosa possa fare grazie.

Risposta di Simone di Saintjust
10 agosto 2015 at 14:02

Prendiamo atto della precisazione: la sua consapevolezza non può che farci piacere.

Durante la trattativa, naturalmente, vanno più che bene i fax ed i messaggi inviati per posta elettronica.

Può chiedere al creditore il rilascio di una quietanza liberatoria, nelle forme concordate via fax o posta elettronica, tramite raccomandata uno a spese del debitore, con l'apposizione della formula che il documento assume valore contrattuale solo a condizione del buon fine del pagamento di euro bla bla bla . La raccomandata uno impiega 24/48 ore per giungere a destinazione e lei, verificato il contenuto conforme della quietanza, potrebbe procedere al pagamento per validarla.

Oppure, può provare a verificare il contenuto della quietanza, consegnare l'assegno, e ritirare contestualmente il documento liberatorio, presso una sede della società di recupero crediti vicina a dove lei vive, se ne esistono.