Condono del debito iscritto a ruolo per canone RAI non pagato

Domanda di ifurcas
19 maggio 2016 at 14:47

Ho ricevuto avviso di pagamento da Equitalia con iscrizione a ruolo per canone rai non pagato del 2014 di 158 euro totale. Mi si chiede il pagamento entro 120 giorni prima che vengano intraprese le procedure esecutive e cautelari. La domanda è: tale importo non può essere rateizzato perchè c'è un limite minimo di debito dovuto? Inoltre, mi pare di aver letto che le cartelle con pagamenti inferiori ai 300 euro potevano essere sospese e annullate, o ricordo male?

Risposta di Genny Manfredi
19 maggio 2016 at 15:08

L'importo minimo di ogni rata è di 50 euro: non è esplicitamente stabilito un importo minimo del debito per ottenere la dilazione.

E' previsto, ogni anno, il condono delle cartelle rimaste insolute di importo inferiore a 300 euro.

Obiettivo della sanatoria è quello di estinguere tutti quei casi rimasti in sospeso di modica cifra, in base ad un giudizio di bilanciamento tra i costi necessari per il recupero coattivo del credito e l'importo del credito stesso.

Va tuttavia precisato che la cartella si considera effettivamente “condonata” e quindi inesigibile, solo dopo che siano trascorsi tre anni dalla sua emanazione.

In altre parole, se Equitalia non riesce a riscuotere il credito entro il terzo anno dall'emanazione della cartella (data di esecutività del ruolo), quest’ultima si considererà estinta e inesigibile, per cui la stessa Equitalia dovrà inviare una comunicazione all'Ente impositore (nel caso specifico la RAI) ai fini della cancellazione definitiva del credito dal ruolo.

Se lei riuscisse a non pagare la cartella esattoriale nei tre anni successivi alla data di esecutività del ruolo, senza subire azioni esecutive (che comportano ulteriori aggravi), potrebbe conseguire l'automatico condono del debito.