Debito insoluto

Domanda di ente88
1 settembre 2011 at 15:50

Sto seriamente prendendo in considerazione l'ipotesi di rifiutarmi totalmente di saldare dei debiti, ne ho diversi, sia di multe non pagate gia in mano all'equitalia, sia di banche, dovuto a un prestito personale, e altri dovuti a una carta di credito, questi gia in mano a terzi.. se mi rifiutassi totalmente di saldarli? a cosa vado incontro? premetto, io non ho famiglia, sono giovane, ho una macchina ma quella se la possono anche prendere.. e non ho lavoro con contratto.. a parte questo cosa possono fare? vado incontro anche a problemi legali? o penali addirittura? il totale di questi comunque dovrebbe oscillare intorno ai duemila euro.

Risposta di Simone di Saintjust
2 settembre 2011 at 10:14

Qualcuno potrebbe prenderla per pazzo non tanto perchè ha deciso di non pagare i propri debiti, quanto, invece, per aver scritto un post sulle conseguenze del mancato pagamento dei propri debiti, avendo una esposizione di nemmeno 2000 euro.

Essendo nullatenente lei non rischia nulla. Beh, proprio nulla no. Domani potrebbero pignorarle il quinto dello stipendio se dovesse, glielo auguro, ottenere un contratto a tempo indeterminato; o trovarsi l'ufficiale giudiziario nella casa di residenza per il pignoramento di qualche mobile vecchio.

Ma queste sono quisquiglie.

Piuttosto, è doveroso avvisarla, il suo nominativo entrerà a far parte del girone infernale dei cattivi pagatori. Il che vuol dire che non le concederanno altri finanziamenti.

A questo proposito, forse, sarebbe il caso, nelle sue condizioni, di valutare l'opportunità di ottenere un altro finanziamento più cospicuo, prima di prendere la solenne (e malsana) decisione di non pagare.

Risposta di ente88
2 settembre 2011 at 15:14

Beh ma io sono gia appartenente al girone infernale da te descritto, quindi c'è poco da perdere, e in tutta sincerità spero proprio di non avere mai nessun contratto a tempo indeterminato.. ma che lei sappia, se sono residente in un abitazione con la mia famiglia, gli ufficiali giudiziari possono comunque portarsi via dei beni, nonostante essi non siano di mia proprietà?

Risposta di Simone di Saintjust
2 settembre 2011 at 16:12

Certamente è possibile che pignorino quanto si trova nella casa in cui risiede il debitore.

Lo possono fare in base alla cosiddetta presunzione legale di proprietà.

In capo ai conviventi l'onere di dimostrare (tipicamente attraverso fatture d'acquisto) che quanto ivi presente non è proprietà del debitore.

Si tratta di una "sporca faccenda", ne convengo. Ma purtroppo "dura lex, sed lex".

Risposta di ente88
3 settembre 2011 at 00:00

Senta, ma invece se nella casa in cui risulto residente non vivo più?

Risposta di Simone di Saintjust
3 settembre 2011 at 21:29

Se non ci vive più, lei dovrebbe effettuare il cambio di residenza.

In alcuni casi capisco che ciò non sia possibile. Io stesso vivo in un luogo diverso da quello di residenza, per necessità. Ma mi rassegno alla circostanza che, in caso di pignoramento, il primo posto dove si recherà l'ufficiale giudiziario è l'indirizzo di residenza.

Poi, se il creditore è informato del fatto che il debitore vive in affitto, magari in un appartamento sontuosamente arredato ed attrezzato, sicuramente conduce l'ufficiale giudiziario anche lì.