debito considerato truffa

Domanda di giorgio50
15 giugno 2014 at 06:06

Meno di un anno fa una banca mi ha concesso un prestito (un terzo della mia richiesta) per realizzare una nuova attività. Il costo era molto più alto del finanziamento, per questo motivo non ho potuto realizzare il progetto. Un mese fa ho trovato un lavoro in Francia e mi sono trasferito.

Finora ho pagato solo tre rate e sono quattro mesi che non riesco più pagare le rate, vorrei riprendere i pagamenti tra qualche mese sperando di averne la possibilità. La cosa che mi preoccupa che mi denuncino per truffa ai danni della banca, per il motivo che non ho realizzato il progetto e dopo sono anche andato all'estero. Un mio amico mi dice che è molto probabile. Secondo voi è possibile?

Risposta di Ludmilla Karadzic
15 giugno 2014 at 10:03

Tutto dipende dal contratto di prestito che lei ha sottoscritto. Se si tratta di un finanziamento chirografario concesso all'imprenditore che dichiara di voler avviare una nuova attività e non vi riesce per l'alèa connessa a questo genere di cose, o per un piano di budgeting errato, lei non corre alcun rischio. E' solo un debitore insolvente come ce ne sono a milioni.

Se, invece, il finanziamento si avvaleva di contributi, garanzie ed agevolazioni statali e/o comunitarie e prevedeva nello specifico il completamento di fasi minimali del progetto che lei ha dichiarato, sotto la propria responsabilità civile e penale, di aver realizzato oppure che ha certificato con documentazione falsa, allora il discorso è assai diverso.