mio padre vorrebbe tutelare il patrimonio familiare dai debiti di mia sorella

Domanda di GIUSEPPE
15 agosto 2011 at 04:11

mio padre vorrebbe tutelare il suo patrimonio immobilare, mia sorella ha dei debiti ormai sentenziati definitivamente al pagamento come può mio padre tutelare il suo patrimonio visto anche la sua età ormai ottantenne,e mia sorella non può pagare i suoi debiti.

Risposta di Simone di Saintjust
15 agosto 2011 at 08:40

Lei non fornisce una importante informazione.

Se suo padre è garante della figlia, non c'è modo di tutelare il patrimonio.

Se suo padre non è garante, egli non risponde dei debiti della figlia. In questo caso si tratta al più di capire come operare per evitare che l'eredità della figlia venga aggredita dai creditori.

Ci faccia sapere.

Risposta di GIUSEPPE
16 agosto 2011 at 17:01

se mi spiegate come è cosa è questa donazione in vita, e i passi da fare,grazie!!!

Risposta di Simone di Saintjust
16 agosto 2011 at 17:23

Certo, la rinuncia all'eredità è impugnabile. Per di più i creditori possono chiedere al giudice di poter accettare l'eredità, in vece e per conto del debitore, fino al soddisfacimento dei propri crediti.

Ma anche la donazione in vita è impugnabile, nel momento in cui viene alterato il patrimonio ereditabile dal debitore.

A mio parere l'unica strada maestra, in queste situazioni, è quella che il genitore liquidi in vita l'intero patrimonio. Il debitore dovrà fidarsi di qualcuno a cui affidare le disponibilità in titoli e contanti; depositandoli in un conto corrente intestato ad altri e limitandosi ad operare con una semplice delega.

E' sicuramente un rischio per il debitore, ma è più rischioso rinunciare all'eredità, essere il destinatario di una donazione o, peggio ancora, non fare nulla per far fronte all'inevitabile aggressione, da parte dei creditori, del patrimonio ereditando.

Risposta di GIUSEPPE
16 agosto 2011 at 17:42

quindi se oh ben capito,se il genitore vende all'altro figlio es la nuda propietà,di tutti i suoi beni( che sono tre case) si può risolvere la situazione!!

Risposta di Simone di Saintjust
16 agosto 2011 at 18:34

Mi sono spiegato male. Vendita (simulata) o donazione al figlio non debitore sono tentativi evidenti di depauperare la quota ereditaria spettante alla debitrice. Se i creditori fossero di Napoli direbbero "cà nisciuno è fesso ...".

Io parlavo di liquidazione. Si legge spesso sui giornali di genitori attempati che liquidano (cioè vendono e trasformano in contanti) il proprio patrimonio immobiliare e mobiliare (titoli e azioni nominative ecc...). Poi si giocano la metà del ricavato al tavolo verde e l'altra metà la spendono in donne e champagne ...

Così ai figli (debitori e non) non resta nulla da ereditare.

Risposta di GIUSEPPE
17 agosto 2011 at 06:20

vorrei fare unaltra domanda sempre in tema,mio padre ah ereditato alla morte di mia madre tutto il patrimonio,e noi ne siamo stati felici,il creditore quanti anni ah a disposizione per poter fare ricorso ed eventualmente inserirsi lui nell'eredità?io so di due anni e mezzo ,qualcuno lo sa di preciso!! grazie!!

Risposta di Andrea80
17 agosto 2011 at 09:15

Argomento da approfondire quello della revocatoria...

Risposta di Simone di Saintjust
17 agosto 2011 at 09:25

quindi se io padre voglio in vita vendere le mie case non lo posso fare,perchè un domani un creditore di mia figlia potrebbe opporsi? io sarei impossibilitato a vendre il mio patrimonio!!

Non ci capiamo, Giuseppe. Non ho scritto che un padre non possa vendere i suoi immobili. Ho scritto semplicemente che è meglio se li vende a terzi e non ad un figlio. In quest'ultimo caso, infatti, aumenterebbe la probabilità di potersi vedere revocata la vendita dai creditori della figlia debitrice ed erede.

Risposta di Simone di Saintjust
17 agosto 2011 at 09:34

... mio padre ha ereditato alla morte di mia madre tutto il patrimonio, e noi ne siamo stati felici ...

Cioè, tutti i figli hanno rinunciato all'eredità della propria quota?

... quanti anni ha a disposizione per poter fare ricorso ed eventualmente inserirsi lui nell'eredità? ...

Lei vuol sapere quanti anni ha il creditore di sua sorella per impugnare la rinuncia?

Se sua sorella non ha formalmente rinunciato all'eredità il problema neppure si pone. Sua sorella è proprietaria comunque della quota legittima e può essere aggredita dal creditore in qualsiasi momento, fino a quando il debito non va in prescrizione.