Debiti ordinari e debiti esattoriali

Domanda di domenico1
29 luglio 2015 at 07:19

Ho un debito verso un privato a causa di una sentenza civile che sto pagando con il quinto dello stipendio. A breve potrebbero arrivarmi anche le spese di giudizio da parte di Equitalia. In questo caso il creditore (lo Stato) si mette in coda o può procedere al pignoramento di un ulteriore quinto del mio stipendio?

Risposta di Carla Benvenuto
29 luglio 2015 at 07:29

L'escussione di crediti esattoriali (quelli vantati dalla Pubblica Amministrazione) può coesistere con un pregresso pignoramento dello stipendio per crediti ordinari (assunti con privati, banche e finanziarie).

Lo stipendio, pertanto, verrà gravato da un'ulteriore quota di prelievo a favore della PA, secondo le modalità di seguito illustrate:

  • per importi netti dello stipendio fino a 2.500 euro la quota pignorabile è un decimo;
  • per importi netti dello stipendio compresi tra 2.501 e 5.000 euro la quota pignorabile è un settimo;
  • se si superano i 5.000 mila euro la quota pignorabile è di un quinto, che costituisce il limite massimo pignorabile.

Quando si parla di importi netti dello stipendio ci si riferisce ad importi dello stipendio al netto delle imposte sul reddito e degli oneri contributivi. Quindi il calcolo della quota pignorabile va effettuato al lordo del pignoramento in corso per crediti ordinari.