debiti ed ancora debiti per pagare debiti

Domanda di renato77
13 giugno 2012 at 19:22

Ho debiti con findomestic di 28000 euro, 25000 euro santander,13000 euro consumit, cessione quinto (santander) circa 12000 euro.

Da un anno l'azienda per la quale lavoro incomincia ad andare male, infatti ci pagava gli stipendi con ritardi anche di tre mesi. Fino ad allora anche se a stento riuscivo ad onorarli tutti i miei impegni.

Decisi a luglio 2011 di ritirare i rid dal mio contocorrente . Ritirai findomestic e santander e comunicai alle stesse le difficoltà a far fronte.

Da gennaio 2012 l'azienda inoltre oltre ai ritardi ha applicato a noi dipendenti il cosi detto ‘contratto di solidarietà'le ore lavorative mensili non sono piu 160 ma circa 100 e lo stipendio ovviamente è notevolmente ridotto. Oggi riesco appena a pagare una rata ogni tre mesi.

Sono tartassato di telefonate e nonostante io abbia inviato diffida ad entrambe le banche .. si sono permessi di chiamare al lavoro e all'abitazione dei miei genitori raccontando varie ed eventuali dei miei fatti (NB i finanziamenti sono tutti a firma singola mia ed io risiedo con i miei genitori ma in un appartamento con la mia compagna). Vorrei sapere a cosa andrò incontro e soprattutto se i miei genitori e la loro casa possono in qualche modo essere coinvolti.

Risposta di Annapaola Ferri
13 giugno 2012 at 21:11

Non deve più pagare nessuno ed attendere il pignoramento del 20% dello stipendio. Con la cessione del quinto già in atto, concessa quando percepiva stipendio pieno, probabilmente non ci sarà capienza per il 20%.

In pratica deve dividere per due lo stipendio netto che percepisce attualmente e sottrarre l'importo della cessione. La cifra risultante rappresenta la quota pignorabile del suo stipendio; per accaparrarsi la quale i creditori dovranno fare a gara. Il primo vince, gli altri dovranno attendere il rimborso di quanto da lei dovuto al primo creditore procedente.

Per le molestie e la violazione della privacy non deve diffidare le banche, ma semplicemente presentare un esposto denuncia alle forze dell'ordine ed inoltrare una segnalazione al Garante per la protezione dei dati personale.

Se metterà in pratica il consiglio, le garantisco che non avrà più notizia dei suoi creditori, se non per l'eventuale notifica del ricorso per decreto ingiuntivo.