Debiti con Camera di Commercio e Inps - Atto 2

Domanda di vito79
4 luglio 2012 at 07:30

Nel ringraziarvi per la celerità e l'estrema competenza usata nel rispondere alle mie precedenti domande postate qui, vi aggiorno sulla situazione sperando di essere d'aiuto a qualche altro malcapitato come me.

Ho provveduto (su indicazione della Camera di Commercio) a farmi rilasciare certificato dell'Agenzia delle Entrate attestante che da 1992 mio padre aveva proceduto a chiudere anche la Partita Iva, questo mi ha permesso di poter chiedere la cancellazione di tutti i ruoli.

Ma, attenzione, fino all'anno 2000 perchè l'impiegato mi ha spiegato che dal 2001 è intervenuta una nuova legge che prevede comunque i pagamenti anche in casi come il mio.

Per fortuna non sarà così per le relative spettanze INPS che si cancelleranno tutte.

Ora vi chiedo:

1- di chi è la responsabilità per cui mio padre risultava ancora iscritto alla sezione "commercio" della Camera di comm. pur non avendo più P.Iva e non essendo + iscritto (con stessa data!) all'artigianato? (l'impiegata mi ha lasciato intuire che è del comune dove esercitava che non ha comunicato tutto all'epoca, difatti mi ha chiesto di farmi rilasciare un certificato che attesti che dal 1993 mio padre non esercitava più nulla);

2- se la responsabilità fosse del comune o di chiunque altro perchè devo pagare le spettanze alla camera di commercio dal 2001 (per un totale di quasi 1.000 euro sanzioni escluse)?

3- è vero che le operazioni di cancellazione le può fare solo un ragioniere o commercialista e solo ed esclusivamente on-line?

Risposta di Rosaria Proietti
4 luglio 2012 at 08:01

Siamo noi a doverla ringraziare per il suo prezioso feedback.

Questo stato ormai è abituato a vessare i suoi cittadini, non solo con un'imposizione fiscale eccessiva, odiosa e non equa. Ma anche chiedendo al cittadino di esibire o dare effetto a dati che già possiede e costringendolo a seguire procedure complesse che neanche Kafka sarebbe riuscito ad immaginare.

Per la chiusura della partita IVA basta compilare il modello modello AA9/11 e presentarlo ad un qualsiasi ufficio entro 30 giorni dalla data di cessazione dell'attività.