coobbligato al pagamento

Domanda di fscarpa58
5 settembre 2011 at 14:49

ho ricevuto una notifica da parte di Equitalia (entre creditore Agenzia delle entrate) in cui compaio come coobbligato al pagamento di una cert irpef
(tassazione separata) dovuta da mio fratello deceduto nel 2006.
Sarei naturalmente erede (ho a suo tempo accettato l'eredità) se non esistesse un successivo testamento (pubblicato e registrato presso l'agenzia delle entrate nel 2010) che dichiara erede universale la moglie.
Quindi non sono erede.
Pensavo di poter risolvere in fretta la questione presso l'Agenzia Entrate o Equitalia con un annullamento della notifica e una cancellazione dal ruolo.
Invece sto trovando parecchie difficoltà: l'Agenzia di rimpalla a Equitalia, Equitalia dice che i dati sugli eredi gli ha ricevuti dall'anagrafe tributaria.
A prescindere dalle responsabilità, che non mi interessano, non vedo cosa osti all'annullamento una volta che ho reso edotta Equitalia fornendo anche copia del testamento.
Sono costretto a fare ricorso?
Devo per forza pagare un avvocato? (importo irpef dovuto circa 1000 Euro)
grazie

Risposta di me 1974
5 settembre 2011 at 18:05

se ancora nei tempi faccia ricorso altrimenti presenti istanza di autotutela .
Io nella stessa situazione sono stato rimapallato da equitalia e ag delle entrate , ho scritto ad entrambi minacciandoli di azioni legali qualora non avessero provveduto alla cancellazione del ruolo o se avessero compiuto ulteriori atti nei mie confronti ........... si prepari comunque ad un'eventuale guerra a suon di carte bollate .
Vorrei porle due domande : come faceva ad essere erede del defunto suo fratello in presenza della moglie ?
Una volta trovato il testamento (immagino olografo ) avete provveduto a integrare la successione fatta in precedenza ?
saluti

Risposta di fscarpa58
6 settembre 2011 at 09:08

in assenza di figli la moglie è erede per 2/3 il resto
a fratelli (1/12) e ascendenti (1/4)[ anche mia madre ha ricevuto la notifica].
Magari avessimo integrato la denuncia di successione: non sarei in questa situazione.
Sono ancora nei termini e farò ricorso, magari prima mando due raccomandate come fatto da Lei.
Un'ultima domanda. Si può fare un unico ricorso per me e per mia madre visto che siamo coobbligati al pagamento per lo stesso tributo o bisogna fare due ricorsi distinti?
Grazie

Risposta di Andrea80
6 settembre 2011 at 11:18

Si ricordi che l'autotutela non interrompe i termini per proporre ricorso, quindi se si è agli sgoccioli occorre comunque proporlo.

Risposta di fscarpa58
6 settembre 2011 at 13:45

La ringrazio per l'informazione

Il ricorso alla Commissione Tributaria (provinciale?) va fatto nei confronti
dell'Agenzia delle Entrate o di Equitalia?
E' possibile fare un ricorso unico nei confronti di entrambi?

Risposta di Andrea80
6 settembre 2011 at 16:19

Se non ricordo male, l'assistenza del professionista è necessaria per liti del valore pari o superiore a 2.582,28€. Per essere sicuri io chiamerei sia ente impositore che concessionario