Consigli

Domanda di dokic77
7 luglio 2014 at 18:34

Una settimana fa trovo nella cassetta della posta una lettera con francobollo ordinario di una tale IAM finance che intima il pagamento entro 10 gg di circa 5000 euro per un prestito contratto nel 2004 con Cofidis di 2000 euro e in parte pagato poi tralasciato a seguito di disoccupazione di lungo periodo.

Vi chiedo un avviso tramite posta ordinaria che valore ha?

Per bloccare ingiunzione c'è scritto chiamare un un numero di telefono.

E come si arriva a questa cifra indicata smisurata.

Non viene indicato nè il numero di contratto di finanziamento, nè quando è stato stipulato.

Dopo tanta disoccupazione ora lavoro in un call center a tempo indeterminato, temo per il mio misero stipendio.

Chiedo consigli su come comportarmi. Al momento sto ignorando la cosa.

Risposta di Annapaola Ferri
7 luglio 2014 at 19:55

Il consiglio è quello di mettere da parte ogni mese un po' di soldini. In modo che se un domani questi signori avessero davvero la faccia tosta di chiedere un decreto ingiuntivo (finalizzato al successivo pignoramento del 20% del suo stipendio netto) sulla base del niente, lei potrà permettersi un avvocato (anche di primo pelo) che possa opporsi chiedendo l'esibizione delle carte (lettera di cessione del credito, contratto originario di finanziamento, estratto conto cronologico, calcolo degli interessi e verifica della soglia di usura) che, certamente, non hanno.

Per di più il suo avvocato chiederà loro di dimostrare al giudice (esibendo le ricevute delle raccomandate di messa in mora, che non hanno) la non intervenuta prescrizione del credito preteso.