Vorrei presentare ricorso per una cartella esattoriale originata da verbale di multa notificato per compiuta giacenza

Domanda di fabiodamore
1 settembre 2011 at 17:00

Vorrei presentare ricorso al giudice di pace per una cartella esattoriale originata da un verbale di multa notificato per compiuta giacenza.

Vi racconto in breve la storia:
-Ricevo un verbale dalla polizia per eccesso di velocità rilevata con autovelox di 380,69 euro.Pago la suddetta somma. Il verbale intima di dichiarare chi è alla guida del mezzo per la sospensione della patente altrimenti dice che verrà notificato un ulteriore verbale per la violazione dell'articolo 126 pari a euro 263
-Ricevo ora la cartella esattoriale con un importo da pagare pari a 678,59 dove viene menzionato un verbale notificato il 10.05.2010. A me questo verbale non è mai stato notificato
-Chiamo la polizia di Varese e mi dicono che loro hanno mandato il verbale con raccomandata ma il plico è rimasto in posta 6 mesi senza essere ritirato e poi lo hanno rimandato indietro (compiuta giacenza)

A questo punto vorrei sapere se posso fare ricorso in quanto io non ho mai ricevuto questo verbale e ora me lo trovo raddoppiato e con una sanzione di maggiorazione aggiuntiva Io pagherei la multa di 263 giustamente inflitta perché non ho dichiarato chi guidava ma più del doppio mi sembra eccessiva...

Mi fate sapere se posso procedere o se non val la pena in quanto se il giudice mi rifiuta il ricorso ho delle spese?

Risposta di difesaonline
1 settembre 2011 at 20:37

chiariamo dalla notifica della cartella esattoriale e tornando indientro nel tempo fino alla notifica del primo verbale, lei è sicuro di non aver ricevuto nulla che ha interrotto i termini?????
il primo verbale (per intenderci quello della multa rilevata con autovelox) quando le è stato notifica e in che data ha commesso quella violazione????

Risposta di fabiodamore
2 settembre 2011 at 09:43

Si non ho ricevuto nulla, nel senso che loro hanno mandato la raccomandata, ma è rimasta in posta nn l'ho mai ritirata (anche perchè a mio parere non ho ricevuto l'avviso). Ho chiamato il comando di polizia e l'addetto mi ha specificato che lui sulla dicitura ha notifica per compiuta giacenza, quindi si presume che il plico è rimasto in posta e non è stato ritirato.

La violazione è stata commessa il 07.10.2009 e il verbale è stato redatto il 04.11.2009, ma purtroppo non le so dire la data di notifica perchè nn la trovo su questi documenti.

Risposta di Simone di Saintjust
2 settembre 2011 at 09:50

Ha sbagliato a non ritirare il verbale. La multa è stata correttamente noificata per compiuta giacenza.

la notifica per compiuta giacenza ‘fregà spesso il debitore

Risposta di fabiodamore
2 settembre 2011 at 09:59

immaginavo...cmq dalle poste io non ho ricevuto nulla, ne sono convinto...addirittura a quanto ho capito bisogna ricevere almeno 2 avvisi prima della compiuta giacenza...io nemmeno uno...a questo punto dovrei far ricorso alle poste...

Risposta di Simone di Saintjust
2 settembre 2011 at 15:09

Sì Fabio è possibile. Nell'articolo è spiegato bene come quello che lei descrive possa accadere. La notifica di un atto non può essere affidata ad un postino, che spesso è sottoposto a turni di lavoro pressoché massacranti, cadendo talvolta nella tentazione di effettuare delle notifiche brevi, molto brevi ...

Il problema se lo stanno ponendo molti giuristi, ma al momento nessuna soluzione è stata individuata per tutelare, com'è giusto, i diritti del destinatario.

Risposta di fabiodamore
5 settembre 2011 at 09:05

Dott. Saintjust approfitto quindi della sua competenza per chiederle se devo fidarmi dell'Istituto per la difesa del consumo, li ho contattati su internet (ricorsi.net) ho mandato la documentazione via mail e loro dicono che ci sono tutti i presupposti per un ricorso. Dovrei pagare 108 euro, loro mi preparano il modulo per il ricorso e poi lo devo mandare al giudice di pace...secondo lei rimango fregato di ulteriori 108 euro?
grazie infinite

Risposta di Simone di Saintjust
5 settembre 2011 at 09:12

Mi spiace Fabio.

La ringrazio moltissimo per la fiducia che testimonia nei miei riguardi. Spero che sia ben riposta.

Ma non ci permettiamo di giudicare le valutazioni espresse da altri professionisti.