Chiusura conto cointestato a firma disgiunta effettuato da uno dei cointestatari

Domanda di bennycarbone
25 maggio 2016 at 08:50

Conto cointestato a firma disgiunta fra me e la seconda moglie di mio padre: casualmente mi accorgo che sul nostro conto corrente sono stati stornati diversi importi pagati ad una finanziara alla quale avevo chiesto un finanziamento con addebito in conto, chiamo in banca e l'impiegato mi dice che il conto era stato chiuso dalla signora la (moglie di mio padre). Hanno fatto tutto sia la signora che l'impiegato senza avvisarmi.

Chiedo all'impiegato che gli importi devono essere assolutamente ripagati perché il prestito lo avevo fatto io e lui mi doveva avvisare di tutto ciò , cosa che non aveva fatto. Gli importi vengono dopo una lunga e accesa conversazione riaccreditati alla finanziara con dei bonifici autorizzati e firmati da me.

Oggi per colpa di questo emerito impiegato mi trovo segnalato in CRIF e non posso richiedere nessun finanziamento. Un danno eclatante sia morale che finanziario. Come posso richiedere alla banca il danno procuratomi?

Risposta di Simonetta Folliero
25 maggio 2016 at 09:07

Per la disciplina generale che opera in materia di conto corrente cointestato, è pienamente ammissibile che uno dei cointestatari prelevi, o, addirittura, estingua il conto.

Nessuna responsabilità della banca (che peraltro non è tenuta a preavvertire gli altri contraenti in merito alle operazioni effettuate da uno di essi) è possibile individuare nella chiusura del conto corrente operata su disposizione di uno dei titolari del conto corrente cointestato.

Si consulti, in proposito, fra le altre, la decisione 8755/15 dell'Arbitro Bancario Finanziario.