Chiarimenti su chiusura debito con saldo e stralcio

Domanda di Andrea
9 maggio 2016 at 16:17

Una società di recupero crediti mi ha contattato telefonicamente per un debito (che so di avere) su una compagnia telefonica. Mi hanno inviato le fatture via mail intestate a nome mio e tramite accordo di saldo e stralcio dovrei effettuare il pagamento oggi.

Premesso che non ho ricevuto alcuna richiesta "ufficiale" di debito, tipo raccomandata a/r o altro, prima del pagamento volevo essere sicuro che il mio debito venisse saldato e cancellato definitivamente ma alcune righe del documento che devo inoltrare loro via mail firmato mi ha insospettito.

Ve le copio così come sono riportate: Il sottoscritto è consapevole che anche in caso di Vostra accettazione l'accordo raggiunto non costituirà novazione del credito e che il mancato rispetto di quanto sopra farà decadere la proposta transattiva consentendo all'azienda creditrice il diritto inappellabile di ritenersi libera di agire con i mezzi che riterrà più opportuni per il recupero globale del credito.

Inoltre dal vostro sito noto che ci si deve prima assicurare che sia effettivamente quella la compagnia che ha in possesso la mia pratica ed il mio debito ed inoltre che venga cancellato dai cattivi pagatori per l'intera somma e non solo per quella concordata in saldo e stralcio.

Gentilmente mi potreste indicare come muovermi e cosa fare, procedo tranquillamente al pagamento o mi tutelo in qualche modo?

Risposta di Ludmilla Karadzic
9 maggio 2016 at 16:33

Il sottoscritto è consapevole che anche in caso di Vostra accettazione l'accordo raggiunto non costituirà novazione del credito e che il mancato rispetto di quanto sopra farà decadere la proposta transattiva consentendo all'azienda creditrice il diritto inappellabile di ritenersi libera di agire con i mezzi che riterrà più opportuni per il recupero globale del credito.

Quella sopra riportata è una formula di rito e significa sostanzialmente che, stante un accordo a saldo stralcio che prevede il pagamento di X euro a fronte di un debito accertato di Y euro (con Y maggiore di X), qualora il debitore non prevedesse ad adempiere, la pretesa vantata dal creditore resterebbe di Y euro e non si ridurrebbe a X euro.

E questo ci può stare.

Per quel che riguarda i debiti accumulati con le compagnie telefoniche, a quanto ci risulta, non è ancora stata attivata la relativa Centrale Rischi SI.MO.I.TEL (Sistema Informativo sulle MOrosità Intenzionali nel settore della TELefonia).

In ogni caso, per evitare future richieste per il medesimo debito da altri soggetti legittimati, il suggerimento è quello di chiedere, alla società di recupero crediti che l'ha contattata, copia della documentazione attestante l'intervenuta cessione del credito vantato da parte della compagnia telefonica (o almeno, la documentazione che attesta l'affidamento in gestione dell'attività di recupero).