Cessione di un credito deteriorato - Qual è la percentuale di abbattimento del valore nominale del capitale residuo?

Domanda di foce51
20 ottobre 2015 at 09:27

Chiedo di sapere a quale percentuale una banca o finanziaria vende il credito a una società di recupero crediti. Si legge in vari articoli che arriva al cinque per cento, è vero?

Risposta di Simone di Saintjust
20 ottobre 2015 at 09:47

Con il termine di credito deteriorato (in inglese NPL - Non prforming Loans) si intende un credito per il quale risultano pressoché nulle le possibilità effettive di rimborso: ad esempio, il debitore e/o il garante hanno perso la capacità di reddito da lavoro e non possiedono beni pignorabili; il creditore non dispone più della documentazione analitica degli interessi applicati nel tempo (estratto conto cronologico); gli interessi superano, in determinati periodi di tempo, la soglia di usura; il credito è prescritto o vicino ai termini di prescrizione.

E' evidente che, in un contesto simile, la via giudiziale al recupero di quanto prestato è preclusa e rappresenterebbe un rischio per il creditore: perchè il giudice potrebbe negare il decreto ingiuntivo oppure il debitore potrebbe opporsi con successo all'azione esecutiva promossa nei suoi confronti.

Ed allora il creditore originario preferisce vendere a terzi i crediti deteriorati a prezzo d'affezione, portando a perdita fiscale le somme non riscosse.

I crediti deteriorati (NPL) vengono ceduti a pacchetti ed il prezzo di vendita, in situazioni particolari (ad esempio una crisi di sistema come quella in cui il mondo occidentale è precipitato nel 2008 dopo il collasso innescato dai mutui subprime e che, purtroppo, si trascina ancora oggi) può tranquillamente risultare largamente inferiore all'1%.

In pratica un credito da 10 mila euro può essere venduto, alla società di recupero crediti, a molto meno di 100 euro.

Diverso è il discorso per lo sconto che la società cessionaria può applicare al debitore che decide di chiudere la propria esposizione debitoria: si può arrivare ad offrire il pagamento del 5% del valore nominale di quanto dovuto (capitale del prestito originariamente erogato più interessi di mora) magari anche a rate (saldo stralcio rateizzato).

Bisogna tener presente che la tecnica adottata dalle società di recupero crediti viene definita "a strascico": si contattano 1000 debitori e di questi al massimo 10 restano impigliati nella rete, per le motivazioni più svariate. Ad esempio perchè non riescono più a sostenere la pressione psicologica esercitata dagli addetti (telefonate continue, anche a parenti, amici e datori di lavoro) o perché ingannevolmente indotti a credere di poter rientrare nel circuito del credito una volta saldato il debito ed effettuata la cancellazione del proprio nominativo dalla centrale rischi in cui risulta censito.

Con quanto ottenuto dai dieci "volontari" la cessionaria deve ricavare il proprio profitto, ritornare dall'investimento per l'acquisto del pacchetto NPL e pagare i costi di gestione della struttura.