Cessione del quinto e successivo pignoramento - Come abbassare la quota pignorabile

Domanda di Gianniluigi
22 novembre 2015 at 22:30

Sono un ex imprenditore che ha chiuso l'azienda per fallimento: ora sono lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato da 2 anni. Ho ricevuto un precetto con successiva procedura di esecuzione forzata per la restituzione di una somma considerevole ad una banca. Per tutelare lo stipendio da un probabile pignoramento del quinto, volevo attuare una cessione del quinto dello stesso con una finanziaria per abbassare la quota pignorabile. Però chiedendo lumi all'avvocato non ho trovato riscontro con la formula che dice che la quota aggredibile dal creditore pignorante è costituita dalla differenza trà la metà dello stipendio e la quota già ceduta dal lavoratore. Sostiene che la cessione non abbassa la quota pignorabile. Quale è la formula a cui devo fare riferimento?

Risposta di Ornella De Bellis
22 novembre 2015 at 22:46

La metà dello stipendio è pari al 50%: la quota impegnata da una cessione del quinto è del 20%.

Dopo la cessione del quinto, la quota residua aggredibile dello stipendio è uguale al 30% dello stipendio. Dunque, è vero che una cessione del quinto abbassa la quota pignorabile dello stipendio portandola dal 50% al 30%. Ma è anche vero che, posta la questione in questi termini, la riduzione risulta inutile, dal momento che un creditore procedente per debiti di natura ordinaria (privati, banche e finanziarie) ha capienza (nel 30%) per un pignoramento del quinto (ossia del 20%, il massimo consentito dalla legge).

Messa così la faccenda, il suo avvocato ha perfettamente ragione anche lui.

Ma, supponiamo che sullo stipendio insista una cessione del quinto per il 20% ed un pignoramento per crediti alimentari (assegno di mantenimento non corrisposto al coniuge separato) nella misura del 25% dello stipendio.

In un simile scenario, quando il creditore procedente per debiti di natura ordinaria si rivolgerà al giudice per ottenere la sua parte di prelievo, si vedrà assegnare solo il 5% dello stipendio e non un centesimo in più.

In tal senso, una cessione del quinto in corso al momento del pignoramento dello stipendio per crediti ordinari, può aiutare ...