Certificato di stipendio e cessione del quinto

Domanda di ifurcas
13 gennaio 2016 at 17:40

Vorrei porre una domanda a proposito del certificato di stipendio e sulla somma che si deve prendere in considerazione per un'eventuale pignoramento del quinto.

Avendo richiesto al datore di lavoro il certificato per una cessione volontaria del quinto risulta: restribuzione fissa e continuativa lorda Euro 30.489,97 corrispondente alla retribuzione mensile lorda di Euro 2.540,83, che depurata delle ritenute
per Istituto Nazionale di Previdenza Sociale Euro 241,12
per Imposte e tasse Euro 407,07
per cessione stipendio in corso Euro 222,00
Totale ritenute mensili Euro 870,19
si riducono a nette Euro 1.670,64.

La mia domanda è: L'importo che verrebbe preso in considerazione per un eventuale pignoramento sarebbe 2.540,83 oppure 1.670,64 più 222,00 della cessione del quinto? Perchè nel primo caso sarebbero oltre 500 euro che sommate ad altre 500 euro del mutuo ridurrebbero lo stipendio ad appena 450 euro visto che ogni mese lo stipendio netto è di circa Euro 1450.

Risposta di Patrizio Oliva
13 gennaio 2016 at 17:52

L'importo da prendere in considerazione per il calcolo del 20% da attribuire mensilmente al creditore procedente con pignoramento presso il datore di lavoro del debitore, è quello netto comprensivo della ritenuta per cessione del quinto: ovvero 1.670,64 + 222 euro, pari a complessivi 1892 euro circa.

Il rateo pignorato mensilmente risulterebbe pari a 378 euro circa.

La ritenuta della cessione del quinto, che spesso conduce ad equivoci, entra in gioco solo in sede di verifica: il giudice deve accertare che la somma del rateo mensile prelevato per il pignoramento e quello trattenuto per servire al cessione del quinto non superi la metà dello stipendio netto (al lordo della cessione).

In pratica 378 + 222 deve risultare, e nel suo caso lo è, minore di 1892/2. La regola è questa: individuato come stipendio percepito dal debitore la retribuzione mensile (al netto degli oneri fiscali e contributivi ed al lordo delle ritenute per cessione del quinto), le somme pignorate e cedute non possono superare il 50% dello stipendio percepito.