Cartella esattoriale Equitalia per multa mai notificata (attraversamento ztl Roma)

Domanda di giovischi
9 gennaio 2012 at 11:26

Ho trovato un avviso di ritiro raccomandata alla posta.

Mi sono recato lì è mi è stata consegnata una busta bianca dell'Equitalia contenente una cartella esattoriale relativa a una multa per transito ztl a Roma nel mese di aprile 2008.

La busta conteneva la relata notifica senza essere compilata tutta in bianco.

Domando: la cartella è valida?

Io non ho mai ricevuto un'avviso di multa da Roma per l'attraversamento della ztl.

Infine essendo io un invalido al 100% con il tagliando arancione non ho "diritto" per legge ad attraversare le ztl in tutta Italia senza chiedere l'autorizzazione?

posso fare ricorso? Anche se la multa riguarda Roma posso fare ricorso al prefetto di Napoli?

Risposta di Genny Manfredi
9 gennaio 2012 at 12:54

Per quanto a me risulta, i contrassegni speciali per le persone con disabilità, che consentono l'attraversamento delle zone a traffico limitato di Roma, vanno richieste ai Municipi ed alle ASL del territorio capitolino.

Siamo, peraltro, nell'Italia dei Comuni e del federalismo prossimo venturo e la cosa non mi stupisce. Di uniforme sul territorio nazionale c'è solo il colore del contrassegno, appunto arancione. Ma ogni comune ha i suoi.

A Roma, per inciso, ne sono stati rilasciati più di sessantamila. Ogni commento è superfluo ...

Tornando alla questione che le interessa la prima cosa da precisare è che ci troviamo a fronte di una cartella esattoriale e non di una multa.

Il ricorso andrebbe presentato al Giudice di Pace competente, quello della Capitale, entro 30 giorni dalla notifica della cartella esattoriale con opposizione ex articolo 615 c.p.c., che è il rimedio da adottare quando la cartella esattoriale è originata da una multa di cui si sospetta mai avvenuta la notifica del relativo verbale.

Qui però si entra in un circolo vizioso: per sapere se la notifica è stata o meno effettuata legittimamente bisogna accedere agli atti. Ma per fornire la documentazione i Comuni hanno, guarda caso, 30 giorni di tempo.

Sicché delle due l'una: o si fa il ricorso al buio, lasciando alla parte convenuta, il Comune, l'onere di depositare in giudizio la documentazione che prova l'avvenuta corretta notifica del verbale (con il rischio di perdere e dover anche rifondere le spese di giudizio) oppure si rinuncia.

O, come ultima spiaggia, non si paga la cartella esattoriale e si attende l'esito dell'accesso agli atti. Se la notifica è avvenuta in modo legittimo, si paga la cartella gravata da ulteriori spese ed interessi. Se, invece, i sospetti erano fondati ed il verbale di multa era stato notificato ad un Pinco Pallino qualsiasi invece che all'effettivo destinatario, allora si attendono le mosse dell'Agente della Riscossione in merito alla riscossione coattiva e si procede sempre con impugnazione degli atti conseguenti al mancato pagamento della cartella esattoriale ex articolo 617 c.p.c., innanzi al Giudice di Pace di Roma in qualità di Giudice per le esecuzioni, entro 20 giorni dalla notifica dell'atto di riscossione coattiva (fermo amministrativo,ipoteca esattoriale, pignoramento del conto corrente o dello stipendio).