Cartelle esattoriali Equitalia che non posso pagare

Domanda di tartassato
4 giugno 2015 at 11:04

In data odierna 4 giugno 2015, ho ricevuto la visita di un emissario di Equitalia che mi ha notificato le cartelle esattoriali riferite a irpef ed iva, oltre agli interessi e more, maturate nell'anno 2010. Risulta una notifica nei miei riguardi il 13 maggio 2014 per un importo di quasi 14 mila euro.

Contestualmente mi è stata notificata un'altra cartella riferita all'anno 2011 per irpef ed iva che risulta notificata il 24 gennaio 2015 di un importo vicino a 5 mila euro per un totale delle due cartelle pari a 19 mila euro circa.

Non avendo assolutamente mezzi economici per poter pagare tale debito, nemmeno ratealmente, ma non avendo nulla di intestato personalmente, conti bancari in rosso e vivo nella casa intestata a mia moglie con la quale ho la separazione dei beni, quali operazioni può compiere Equitalia verso di me?

Come posso fare eventualmente a procrastinare i tempi di un eventuale pagamento? Sia chiaro che non pago Equitalia perchè, essendo libero professionista, non ho attualmente entrate sufficienti. Il giorno in cui potrò contare su una redditività adeguata, sarebbe mia intenzione liquidare tutti i miei debiti, ma ora mi è davvero impossibile e non sò onestamente dire quando ciò sarà possibile.

Mia moglie è molto ansiosa, perchè teme per la casa e per i mobili in essa contenuta, con un mutuo in atto che sta onorando ed una figlia piccola alla quale dover pensare.

La casa è stata rogitata da mia moglie, così come pure tutti gli arredi sono stati da lei comperati. Le due piccole auto di famiglia sono a lei intestate ed è l'unica in famiglia a poter contare su un reddito fisso che serve a malapena a sostenere le spese familiari.

Preciso che non ricordo di aver avuto le notifiche, però mi hanno detto che una volta inviate, anche se non vengono ritirate, vale la data di notifica.

Risposta di Annapaola Ferri
4 giugno 2015 at 11:10

Non credo che lei rischi qualcosa, se non un teorico pignoramento presso la residenza del debitore.

Ma come già spiegato in altre occasioni, si tratta di una procedura esecutiva ben poco efficace a cui Equitalia ricorre solo quando, presso la residenza o il domicilio del debitore, può ragionevolmente attendersi di rinvenire arredi di lusso, mobili di pregio, gioielli di valore, opere d'autore e pezzi di antiquariato.