Cartelle Equitalia da far pagare ai figli?

Domanda di tonioski
8 maggio 2012 at 13:16

Mi sto per sposare con la mia amata: suo padre (mio suocero) è un cliente assiduo di Equitalia, oltre ad avere 2 fermi amministrativi su due macchine ed ora, andremo ad abitare in una casa che al momento non è mia, ma di mio padre e sarà mia alla sua morte come successione. Ora mi chiedo, stiamo ad un bivio se sposarci in comunione o separazione in quanto non so se tali debiti li dovrà pagare, anche formando un altro nucleo, lei insieme a suo fratello (mio cognato) che è già sposato in un prossimo futuro.

Che consigli mi date in merito? Evidenzio anche che la mia futura moglie ha intestate tutte le utenze con relativo affitto, della casa dove vive ora con suo padre in quanto, essendo anche protestato, ha sempre intestato tutto a lei.

Cerco consigli anche riguardo quest'ultima situazione, ossia, se può rimanere tutto intestato a lei una volta sposato oppure no? Inoltre, se mi date una riferimento normativo in merito sarei grato.

P.s. Mio suocero non ha nessun bene a suo carico (casa, auto, etc). Grazie infinite.

Risposta di Marzia Ciunfrini
8 maggio 2012 at 15:14

Come riferimenti normativi ci sono gli articoli del codice civile, in particolare quelli relativi alle disposizioni generali sulle successioni e alla rinuncia all'eredità.

La sua futura moglie, in qualità di chiamata all'eredità, nel momento in cui il padre dovesse passare a miglior vita, dovrà innanzitutto evitare l'accettazione tacita (utilizzo di un bene di proprietà del defunto genitore) e poi procedere alla rinuncia dell'eredità.

Per il resto, lei è molto vago quando accenna alla cattiva abitudine di suo suocero di intestare tutto alla figlia. Anche delle utenze domestiche e della locazione, in caso di inadempienza ed anche in vita del genitore, la sua futura moglie sarà chiamata a rispondere. Per non parlare poi della sottoscrizione di eventuali fideiussioni.

Comunque, in caso di debiti, i creditori possono rifarsi sui beni in comuni­one se essi riguardano:

  1. oneri gravanti sui beni comuni al momento dell'acquisto (mutui, ipoteche, ecc.);
  2. oneri riconducibili allamministrazione dei beni stessi (per esempio le spese condominiali);
  3. spese per il mantenimento della famiglia e l'istruzione ed educazione dei figli; in pratica, tutte le spese compiute nell'interesse della famiglia;
  4. ogni altro impegno economico preso in comune accordo dai coniugi.