Cartella esattoriale per multa non pagata e verbale mai ricevuto

Domanda di alexxi83
21 ottobre 2015 at 10:52

Ho ricevuto una cartella da parte dell'agenzia di recupero crediti del mio comune, Cremona, riguardante 2 sanzioni amministrative non pagate nell'anno 2014.

La prima si riferisce ad un eccesso di velocità mentre la seconda è collegata alla prima in quanto non ho segnalato chi guidava. Il problema è che non ho mai ricevuto la notifica delle 2 contravvenzioni e non ho avuto la possibilità di pagare e/o presentare ricorsi. Inoltre non essendo stato informato, non ho potuto dichiarare chi guidava e evitare la seconda sanzione.

Ora la notifica è arrivata dalla società di recupero del credito e dovrei pagare per 2 sanzioni mai viste! E' possibile effettuare un ricorso?

Risposta di Giuseppe Pennuto
21 ottobre 2015 at 11:12

Una cartella esattoriale originata dal mancato pagamento di una multa, laddove il verbale di accertamento dell'infrazione non è mai stato notificato al trasgressore o al proprietario del veicolo, è sicuramente nulla.

Con il necessario supporto di un avvocato si può adire il giudice di pace ex articolo 615 del codice di procedura civile (opposizione all'esecuzione) per l'annullamento della cartella esattoriale e dell'atto presupposto mai notificato (il verbale di accertamento dell'infrazione). Nel suo caso viene meno anche la sanzione per omessa comunicazione dei dati del conducente.

C'è però un problema: si corre il rischio che il concessionario della riscossione presenti in udienza una ricevuta di ritorno della raccomandata AR, inviata dal Comune, che attesta la corretta notifica del verbale di accertamento dell'infrazione perfezionatasi per compiuta giacenza presso l'ufficio postale.

In un tale scenario, il giudice di pace le dà torto e la condanna anche alle spese di giudizio. E lei capirà che quel giorno era stato temporaneamente assente dal luogo di residenza, a casa non c'era nessuno che potesse prendere in consegna la raccomandata e che l'avviso di giacenza, lasciato dal postino, era andato smarrito: magari buttato via insieme alla montagna di avvisi pubblicitari con cui vengono ormai riempite le cassette postali posizionate nell'androne del palazzo in cui abitiamo.

Per scongiurare un tale rischio, prima di intraprendere qualsiasi azione legale, conviene recarsi presso l'ufficio comunale preposto alla riscossione dei verbali di accertamento delle sanzioni amministrative per violazione del codice della strada e chiedere, con accesso agli atti, copia della ricevuta AR di notifica del verbale.

Se non possono esibirle copia del documento richiesto oppure se sulla ricevuta è indicato un indirizzo errato allora, e solo allora, potrà cercarsi un avvocato (anche online a costi contenutissimi) e presentare ricorso.