Cartella esattoriale per multa codice della strada

Domanda di nicdim
22 luglio 2014 at 17:33

Volevo chiedervi se vi sono possibilità per fare ricorso alla cartella esattoriale arrivatami: multa del 22/03/2004 notifica (da controllare) del 11/02/2009 e ora il sollecito di pagamento trovato nella cassetta delle lettere datata 01/07/2014.

Come dicevo devo appurare se la notifica del 2009 è legittima per far ricorso al giudice di pace (l'importo della cartella esattoriale è di euro 124) ma da quello che ho letto sul forum vi è una legge del 2008 che prevede la richiesta dell'agente riscossore nei termini di 2 anni. Vale anche per il mio caso?

Risposta di Giuseppe Pennuto
22 luglio 2014 at 18:43

Se il verbale di multa è stato notificato il 22 marzo 2004 e la cartella esattoriale, emessa per il mancato pagamento della multa, è stata notificata il giorno 11 febbraio 2009, i termini di decadenza previsti per la pretesa esattoriale sono stati rispettati, dal momento che fra la data di notifica del verbale e la data di notifica della cartella sono intercorsi meno di cinque anni.

Diverso è il discorso relativo alla decadenza biennale per la pretesa esattoriale, vincolo che è circoscritto, sia ben chiaro, solo alla casistica delle multe elevate dalla polizia municipale.

E dunque, se la multa è stata elevata dalla polizia municipale, fra data di esecutività del ruolo (informazione che deve essere riportata nella cartella esattoriale) e data di notifica della cartella esattoriale, devono intercorrere, pena la nullità della cartella, non più di due anni.

A ciò aggiungo, per evitare il proliferare di post inutili, che, ove mai fra la data di esecutività del ruolo e quella di notifica della cartella esattoriale fossero intercorsi più di due anni, lei non può più semplicemente impugnare la cartella esattoriale per violazione della decadenza biennale. Avrebbe potuto farlo entro i sessanta giorni successivi alla notifica, avvenuta nel 2009, della cartella esattoriale.

Adesso, per vedersi eventualmente annullata la cartella esattoriale viziata da violazione del termine di decadenza biennale, dovrebbe seguire una procedura più articolata e complessa: l'opposizione all'esecuzione ex art. 615 del codice di procedura civile (con citazione delle controparti). In questa eventualità è necessaria l'assistenza legale e le spese sono maggiori di quelle che avrebbe sostenuto con la semplice impugnazione della cartella esattoriale. Dunque, la convenienza economica di questa procedura va attentamente valutata, in generale. Nel suo caso specifico, invece, meglio pagare i 124 euro (se proprio è necessario) e mettersi l'anima in pace.