Cartella Equitalia riferita a verbale di multa Polstrada mai ricevuto

Domanda di Fabio
2 luglio 2015 at 16:53

Mia moglie si è vista recentemente recapitare una Cartella Equitalia tramite raccomandata, dell'importo di oltre 2000 euro. Si riferisce a un'infrazione accertata dalla Polstrada in data 23/10/2013 (e apparentemente notificata il 25/11/2013) nel vecchio Comune di residenza.

Gli elementi conosciuti, in ordine cronologico, sono i seguenti:
1) Nei giorni verosimilmente circoscritti al giorno dell'infrazione, lasciò parcheggiato il suo autoveicolo su suolo pubblico, in condizioni di carrozzeria visibilmente precarie, e con esposto il cedolino d'assicurazione scaduto.
2) Quel veicolo non risulta più parcheggiato dov'era stato lasciato dal giorno presubilmente coincidente o prossimo alla data del verbale. Mia moglie non fece denuncia di smarrimento, non avendo possibilità di occuparsi del mezzo per motivi economici e di salute.
3) In quel periodo era in gravidanza a rischio da oltre 2 mesi, e domiciliava già nel nuovo Comune, dove formalizzò il cambio di residenza in data 28/10/2013.
4) Non ha mai ricevuto la notifica dell'infrazione, né lei né suoi parenti.
5) Attualmente è disoccupata e nullatenente.

In base agli elementi di cui sopra, cos'è possibile fare per limitare, se non annullare, gli oneri di questa Cartella?

Risposta di Giuseppe Pennuto
2 luglio 2015 at 17:06

Essendo sua moglie disoccupata e nullatenente, la risposta più semplice alla sua domanda è quella di non pagare quanto richiesto, rischiando al massimo, per ora, un provvedimento di fermo amministrativo su un eventuale veicolo intestato, o cointestato, alla sua consorte.

Se, invece, si vogliono approfondire gli aspetti di legittimità della presunta omessa notifica del verbale di accertamento dell'infrazione, allora bisognerà accedere agli atti presso la Polstrada, per richiedere copia della relata di notifica del verbale riguardante sua moglie.

Per quanto attiene le problematiche relative al cambio di residenza non è possibile eccepire alcunché: infatti, le variazioni di indirizzo producono effetto dopo trenta giorni e pertanto, le notifiche inoltrate al vecchio indirizzo (prima del 25 novembre 2013, tenuto conto della data di spedizione) sono valide se effettuate entro il trentesimo giorno successivo a quello dell'avvenuta variazione (dopo il 28 ottobre 2013, tenuto conto che la variazione anagrafica non avviene contestualmente all'istanza di cambio di residenza).