Cartella Equitalia con 10 multe lievitate

Domanda di Michael
17 aprile 2016 at 15:35

Verso marzo 2013 ho ricevuto una cartella Equitalia con 2000 euro da pagare, si trattava di 10 multe prese su autobus e treno, alcune multe risalivano al 2009 altre al 2010 e altre al 2011, la cartella però mi è arrivata solo nel 2013 con la sintesi di tutte le multe.

Io sono un tipo riservato, però chiarezza vi dico che soffro di un grave disturbo psichiatrico, quelle multe le avevo prese in un periodo molto difficile della mia malattia in cui mi capitava di girare senza meta e senza biglietto, soffro di disturbo bipolare misto, lo so non è una giustificazione.

Comunque ora vivo in una casa di proprietà di mia sorella, ho un lavoretto part time come porta pizze (guadagno 480 euro), sono sempre in cura psichiatrica e stiamo pensando, io e il mio medico, di chiedere l'invalidità, si tratterà di una pensione di 290 euro al mese, sempre se me la danno.

Quando mi sono trasferito a casa di mia sorella ho trovato questa lettera di Equitalia del 2013, tra ricoveri e varie vicende personali me ne ero dimenticato.

Ho possibilità di far annullare o decadere ciò che mi chiedono? Non so se hanno fatto tutto giusto o se c'è qualche errore da parte errore
Se faccio presente che ho una disabilità, cioè una malattia cronica, mi hanno uno sconto?

Di quanto sarà aumentata visto che la lettera è di 3 anni fa?

Io non ho e probabilmente non avrò mai intestato niente, ma potrebbero sequestrare la casa in cui vivo? Non è mia, è di mia sorella e lei non ha nessuna colpa, tutta la colpa è mia e della mia malattia che ogni giorno mi rovina la vita sia direttamente che indirettamente come in questo caso!

Risposta di Loredana Pavolini
17 aprile 2016 at 15:43

Può recarsi presso un ufficio dell'Agenzia delle entrate e chiedere il modulo per sottoscrivere e registrare, con sua sorella, un contratto di comodato per una stanza nell'appartamento in cui viene ospitato.

In questo modo, qualora Equitalia dovesse decidere di procedere con il pignoramento presso la residenza del debitore, sua sorella potrà dimostrare che nessuno dei beni presenti in casa appartiene al fratello debitore.